5 Agosto 2019

Ci siamo perché dopo la retrocessione dello scorso anno, ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo fatto vedere a tutti di che pasta siamo fatti. Un anno sensazionale dove non c’è stata storia per nessuno e dove, anche nelle due partite in cui il punteggio non è stato a nostro favore e in cui ovviamente ci abbiamo messo del nostro per fare male, abbiamo dato del bel filo da torcere all’avversario e siamo usciti dal campo con tanta grinta e punti in tasca. Il tabellino finale racconta infatti che in tutte e 26 le partite giocate abbiamo sempre portato a casa punti. La classifica finale parla ancora più chiaro, 72 punti con la seconda classificata a 13 lunghezze di distacco...un dominio assoluto, una squadra fortissima.

Il campionato di serie C è molto tosto lo sappiamo bene per cui quest’anno abbiamo deciso di lavorare in modo diverso. Il nuovo gruppo di serie C sarà composto da una parte del nucleo di atlete dello scorso anno e da un gruppo di nuove atlete che porteranno sicuramente grandissimo valore tecnico a questa nuova squadra. È stato un periodo molto impegnativo per tutti ma noi sappiamo bene che per avere buoni risultati occorre non solo un sestetto forte in campo, ma anche un grande staff alle spalle e come sempre anche questa volta lo staff dirigenziale della ISSA NOVARA ha risposto presente. Non anticipiamo altro, lasciamo un po’ di attesa e curiosità per i comunicati che usciranno nei prossimi giorni, dove presenteremo lo staff tecnico e il roster ufficiale della serie C targata Pizza Club No Limits ISSA NOVARA.

 

 

Di nuovo, perché per dare più opportunità di crescita ad una società che conta molto sul giovanile, ricordiamo che per la prossima stagione sportiva avremo ancora un gruppo di Prima Divisione e squadre di U12, U13, U14, U16, U18 impegnate in vari campionati, occorreva avere una categoria intermedia.

La partita contro Romagnano dello scorso anno ci ha lasciato l’amaro in bocca. Dopo aver battuto alcune delle squadre più forti del campionato abbiamo completamente sbagliato la partita più importante, in due ore ci siamo trovati da possibili vincitori ad esclusi dalla fase finale. Dopo l’arrabbiatura iniziale ovviamente ha preso sopravvento il buon senso. L’analisi è stata la seguente: abbiamo un gruppo di atlete molto giovani che stanno crescendo bene ma non possiamo ancora permetterci di buttarle in pasto ad un campionato difficile e complesso come quello di serie C dove, per poter far bene, abbiamo dovuto costruite una squadra molto strutturata, per cui la serie D, che ci è scivolata dalle dita la scorsa stagione sportiva, sarebbe stato per noi il campionato ideale. Non avendo un numero sufficiente di giocatrici per poter affrontare un campionato regionale ed essendo alcune delle nostre atlete molto brave, ma non ancora atleticamente pronte, abbiamo scelto di lavorare per il futuro creando una rosa strutturata e una seconda squadra giovane che possa lavorare insieme a loro per poter crescere e poter poi giocare, nei prossimi anni, in un campionato regionale idoneo. Grazie anche a Gravellona, che dopo aver analizzato il nostro progetto ha deciso di venderci i diritti e grazie al nuovo staff tecnico che ha iniziato a lavorare sulla scelta delle atlete, siamo riusciti a realizzare anche questo progetto molto importante per il futuro delle nostre atlete e della società.

Ancora una volta speriamo di poter gestire l’intera attività nel migliore dei modi, l’impegno sarà sicuramente tantissimo ma va, come sempre, a pari passo con la passione e la determinazione di tutto lo staff ISSA NOVARA…insieme possiamo tutto.

 

Un ringraziamento speciale va a Pizza Club No Limits che, così come la Squadra, viene promosso in serie C e alla New Entry AGAPE, Title sponsor della nuovissima Serie D.

Commento personale VicePres

ISSA NOVARA IN SERIE C

08/04/2019
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ISSA: TESTA BASSA, SGUARDO IN ALTO

 

Dopo la sconfitta esterna contro il Volley Bellinzago le ragazze di Cavazzini non hanno più perso neppure un set. Mancano solo tre partite per il titolo: Valenza, Bionemesi, Scurato.

 

Una squadra che macina: gioco, punti e avversari. A questo punto della stagione l’obiettivo della società non è solo chiaro, ma anche ad un passo dall’essere raggiunto. Un altro tre a zero in questo fine settimana ha confermato l’ottimo momento di forma delle ragazze di Cavazzini e ha avvicinato ancora di più la vittoria del campionato a questo gruppo lanciato verso il traguardo. Potrebbero bastare tre settimane dalla vittoria contro Acqui Terme, ventuno giorni. Ventuno quel numero che nell’esoterismo è legato al successo, alla fortuna e soprattutto al lieto fine. Con la testa bassa e lo sguardo in alto Valentina Curci ci racconta il momento del gruppo

Da cosa è stata principalmente caratterizzata la trasferta di Acqui Terme?

La trasferta ad acqui terme non è stata una delle gare più difficili della stagione: abbiamo affrontato una squadra giovane, un mix tra under 14 e 16 che, quindi, è molto scostante all’interno della gara. Una squadra del genere acquisisce energia e forza quando le cose vanno bene, ma si arrendono alle prime difficoltà. Noi siamo state veramente brave a servizio e devo ammettere che su quel fondamentale anche loro erano molto valide, ma siamo riuscite a gestire molto bene la partita, giocando in modo semplice limitando al massimo gli errori.

Un passo alla volta, ne avete fatti tanti, ora ne mancano veramente pochi …

Adesso si può dire che è quasi fatta, ma finché non lo è meglio non parlare, mancano ancora 3 giornate a salire di diritto in serie C. Concentrazione e determinazione: queste sono le due armi con le quali combattere le ultime sfide dell’anno. Non ci sono gare sulla carta difficili, non ci sono scontri diretti anche perché con un divario così ampio non c’è più nessun concorrente. È importante giocare con determinazione e mantenere sempre alta la concentrazione, tenere in mente l’obiettivo per non complicarci le cose da sole.

Spostiamo lo sguardo in avanti: come analizzi la gara e l’avversario? Se tutto va come deve, come sarà l’approccio contro la Scurato?

Il Valenza se non ricordo male era molto giovane e quindi con le caratteristiche tipiche della gioventù, brillanti ed energiche in attacco, carenti tatticamente. Saranno fondamentali servizio e difesa, dobbiamo gestire i palloni con intelligenza senza sbagliare in attacco. Valenza diventa pericolosa se la si fa entrare in partita ed è per questo motivo che la battuta diventa importantissima, a maggior ragione in questa categoria in cui influenza il 60% del gioco. La difficoltà sarà quella di tutti i sabati: quando giochi contro la prima le uniche che hanno da perdere sono le prime, le altre giocano mettendo in conto la possibilità di perdere e quindi danno tutto. In più Valenza è fuori dalla zona retrocessione per pochi punti, loro devono fare un buon risultato, per la salvezza. Contro la Scurato sarà una partita più sentita a livello emotivo, molte di noi giocavano li. È proprio la componente emozionale che potrebbe trarci in inganno, però per questo noi all’andata abbiamo vinto 3 a 0, quindi i presupposti ci sono, all’andata siamo riuscite a trasformare la tensione nervose in grinta. Il derby fondamentalmente è solo una spinta in più.

Come squadra avete vissuto un periodo non semplicissimo a livello di infortuni e tu stessa sei stata assente per un periodo, come è stato il rientro in palestra?

Sono stata infortunata da fine dicembre fino a fine gennaio e poi ho ripreso in modo graduale, adesso sto bene. Complessivamente siamo state sfortunate, abbiamo avuto tre infortuni, quindi chiaramente tutto diventa più complicato anche per gli allenamenti perché essendo numericamente meno in palestra fai più fatica a a lavorare. Adesso che siamo tornate tutte, tranne una che si è operata in settimana, stiamo lavorando ancora meglio perché più motivate e più vicine al traguardo.

 

 

Stefano Grazioli

(addetto stampa)

PIZZA CLUB 3-0: AVVERSARI MANGIATI IN UN SOL BOCCONE

 

Dura solo tre set la gara contro Evo Volley, ultima della classe, e le ragazze di Cavazzini pur non giocando una pallavolo impeccabile si impongono facilmente.

 

La Issa Pizza Club Novara, mantenendo i sette punti di vantaggio sulle inseguitrici, si avvicina di settimana in settimana al titolo che garantirebbe l’accesso alla serie c. In soli tre set (17/25; 17/25; 21/25) le ragazze di mister Cavazzini liquidano, come da pronostico la formazione alessandrina ultima in classifica. L’allenatore in seconda Fortunato Donisi commenta brevemente la gara contro Evo Volley e fa il punto sulla condizione del gruppo, la sua posizione in società ed il suo rapporto con l’allenatore Simone Cavazzini.

Come è stata giocata la partita e a che punto è il gruppo?

Per quanto riguarda la partita non c’è moltissimo da dire: Alessandria è ultima, ma, pur essendo una squadra giovane, ha saputo metterci in difficoltà, inoltre giocare nella loro palestra non è mai “comodo”. Alla fine non possiamo lamentarci, abbiamo portato a casa il risultato pur non esprimendo un gioco al massimo delle nostre capacità. Per quanti riguarda l’andamento stagionale stiamo lavorando bene e stiamo ritrovando un ottimo feeling nel gruppo, cosa, secondo me, fondamentale per andare avanti così. Abbiamo meritato il nostro posto e continuando a sistemare piccoli elementi che ci mancano possiamo fare ancora meglio. 

Come ti trovi con le ragazze e Cavazzini?

È il primo anno che lavoro con Simone, lo conoscevo come nome nell’ambito della pallavolo, e sono contento di essermi potuto affiancare a lui. Quest’anno sto imparando tantissimo da lui e quindi ne sto approfittando per imparare dalla sua grande esperienza, facendone una mia. Per quanto riguarda il gruppo di ragazze, alcune le conoscevo e diciamo che, anche con le altre, abbiamo instaurato da subito un buon rapporto allenatore-atleta. 

Da cosa credi che derivi questo predominio di classifica 

Diciamo che la nostra forza è sicuramente l’attacco, tutte le nostre ragazze in attacco spiccano rispetto alle avversarie, poi il servizio, se ingraniamo mettiamo in difficoltà le altre squadre. Poi, per dare uno sguardo più ampio sul gruppo, sicuramente aiuta avere in squadra ragazze con esperienze in campionati maggiori: alle atlete più piccole serve tanto confrontarsi con persone come la Luini (cap.) che ha avuto un passato da pallavolista eccellente. 

Come vedi il tuo ruolo in società e nel gruppo?

Affianco Simone in serie D e U16 e ogni tanto subentro come primo. Mi sento un anello di congiunzione tra primo allenatore e atlete: per prima cosa è fondamentale capire l’idea di lavoro di Simone e tenere la stessa linea con le ragazze. Con Simone trovandoci sempre sulle idee principali, tutto questo è venuto certamente più facile. Diciamo che sono un po’ il tramite tra allenatore e ragazze e un sostegno per entrambi. 

Quali sono le tue idee per la prossima stagione? 

Non ho bene idee chiare sulla prossima stagione, per ora voglio concentrarmi fino in fondo sulla stagione in corso, poi quando si arriverà verso la fine penserò al futuro. Adesso rimane presto, ma sicuramente vorrei approfondire questo discorso da allenatore, poi si vedrà anche in base a cosa mi proporrà la società. 

 

Stefano Grazioli

(addetto stampa)

ISSA SCHIACCIA-SETTE

(26 Febbario 2019)

Le ragazze di Cavazzini vincono e convincono contro Lasalliano, ma la notizia, quella più inattesa e piacevole, non arriva dal campo, ma dai telefoni: Safa è stata superata 3 a 2, il vantaggio torna a 7.

 

Sulla carta era una sfida più che superabile per la corazzata giallo-nera, ma dopo la sconfitta contro il Volley Bellinzago non era scontata una reazione così completa e vincente, perché un 3 a 0, non è una semplice vittoria, è sempre una dimostrazione di superiorità, quella chiesta e auspicata dal capitano Simona Luini settimana scorsa. Da evidenziare e “circolettare”, tuttavia, non è questo risultato ma quello che arriva da Torino: Sangip – Safa 2000 finisce 3 a 2. Così un weekend da non sbagliare diventa quello in cui riallungare. Per definire meglio le sensazioni di questo fine settimana abbiano acceso il microfono di Giulia Bonini.

 

Giulia, come inquadri questa gara nell’andamento della stagione e quali sono state le difficoltà maggiori?

È stato fondamentale vincere perché un altro risultato avrebbe avuto risvolti mentali piuttosto negativi, le avversarie avevano elementi ostici per capacità tecniche e altezza, ma abbiamo saputo reagire bene, siamo rimaste unite come gruppo e siamo riuscite a non perdere punti inutili nei tre set. In settimana ci siamo allenate bene, Cavazzini in primis era negativo ed infastidito per la sconfitta di settimana scorsa, però abbiamo risposto bene, a suo modo è riuscito a darci la concentrazione giusta.

Come ti sembra, da un punto di vista mentale, il gruppo, anche dopo la sconfitta di settimana scorsa, e come credi che siano da gestire le ultime giornate?

Come squadra ne abbiamo parlato, non eravamo spaventate, in fin dei conti ci sta nell’arco di una stagione perdere una partita del genere. C’eravamo impegnate molto nella prima parte del campionato e sapevamo che i punti messi tra noi e le avversarie sarebbero serviti, così è stato. Poi sabato ha perso safa e siamo tornate a +7. Adesso dovremo mettere molta più grinta e determinazione, nessuno avrà nulla da perdere, molte squadre sono in lotta per la salvezza, noi abbiamo prestazioni altalenanti perché spesso ci adattiamo al livello delle avversarie, siamo un po’ ballerine, ma abbiamo i presupposti giusti per fare bene.

Raccontaci il tuo rapporto con il gruppo, la società e, perché no, anche con Simone (l’allenatore ndr)…

Prima di venire qui, in estate, conoscevo già la società dato che tre anni fa avevo giocato qui la serie c e mi ero trovata molto bene. Simone lo conosco da anni, mi ha allenato anni fa all’Oleggio, in c, con lui mi son sempre trovata bene e quindi ho scelto di giocare un altro anno con lui. Con le ragazze il rapporto è ottimo: alcune le conoscevo già, altre no, sicuramente ho legato di più con le compagne della mia età, ci sono molte più cose in comune, ma sono contenta di avere un bel rapporto anche con le piccole, è piacevole giocare in una situazione così serena.

Pensando a sabato prossimo: quali possono essere le difficoltà di una gara, sulla carta, già scritta?

Sicuramente il fatto di giocare da loro le aiuta perché quando giochi in casa hai una sicurezza diversa. Loro non hanno nulla da perdere, rischieranno palle forti e cercheranno di limitare gli errori banali. Sono spaventata da una caratteristica negativa che ci ha accompagnato per tutta la stagione: il nostro adattarci al ritmo delle avversarie, è il nostro vero tallone d’Achille. Per sabato sono più che fiduciosa, ovviamente, essendo altalenanti a livello di squadra, dovremo impegnarci molto.

 

Stefano Grazioli

(addetto stampa)

CADE LA CAPOLISTA

(22 Febbraio 2019)

Dopo aver superato consecutivamente tutte le squadre del campionato, forse in seguito ad un calo mentale, la ragazze di Cavazzini non riescono a conquistare più di due set e perdono la loro seconda gara stagionale.

 

Dopo la seconda sconfitta in campionato, questa volta ad opera del Volley Bellinzago, Simona Luini, capitano della squadra di Mister Cavazzini e schiacciatrice della stessa ci racconta il momento del gruppo e la flessione di Sabato sera.

Da capitano, come hai visto l’evoluzione del gruppo sia da un punto di vista tecnico-tattico che relazionale?

Allora, sicuramente ci sono stati molto miglioramenti: ad inizio anno eravamo tutte da collaudare ed il lavoro fatto finora ha portato i risultati sperati. Possiamo dire che siamo migliorate tutte qualitativamente considerando che molte di noi non giocavano titolari o arrivavano da una serie d. Hanno avuto tutte spazio per migliorarsi e sono state bravissime ha sfruttare l’occasione impegnandosi al massimo. A livello di gruppo non ci sono mai stati problemi: abbiamo caratteri ed età diverse, ma “no problem”, non ci sono “prime donne” o “bambine”, abbiamo tutte la testa sulle spalle.

Parlando di campo: quanto l’andamento di questa gara può influenzare il resto della stagione? E come è avvenuta?

In realtà siamo partite benissimo nel primo set, poi siamo incappate nel solito errore di adagiarsi al gioco delle avversarie e non siamo più riuscite a prendere in mano la gara. Bellinzago lotta per la salvezza, hanno giocato a mille, sono state davvero brave e sono la classica squadra alla quale se lasci campo diventa fortissima. L’abbiamo persa nel quarto set: vinceveamo 16-9 e poi abbiamo spento la testa: sono mancate lucidità e cinismo. Non si può perdere un set così. Poi il quinto è diventato più complicato mentalmente e sappiamo tutti come è finita. Loro non hanno sbagliato davvero nulla soprattutto in battuta, noi invece siam cadute sui fondamentali più stupidi e il risultato ha rispecchiato i loro meriti. Dopo sabato, nessuna ci concederà nulla, hanno dimostrato che ci si può battere e adesso potrebbe essere tutto più complicato. Tecnicamente e tatticamente siamo più forti, dobbiamo rimanere sempre concentrate ed imporre il nostro gioco. Finita la partita precedente nessuna di noi si sarebbe aspettata di perdere a Bellinzago, forse l’abbiamo anche presa con un po’ di leggerezza. Comunque sia abbiamo cinque punti dalla seconda, questa partita non ha ribaltato il campionato, abbiamo perso ma abbiamo ancora un ampio margine. Da lunedì siamo andate a mille in tutti gli allenamenti, adesso dobbiamo continuare a macinare punti come abbiamo sempre fatto, può capitare di sbagliare una partita, Bellinzago ha giocato bene e meritato, adesso dobbiamo ridimostrare a tutti che noi vinciamo sempre.

E come vi siete trovate con i cambiamenti in rosa?

Beh il cambio più complicato è stato sicuramente quello del palleggio perché è un ruolo fondamentale, da lì passa tutto il gioco. All’inizio non è stato facile, ma Giorgia ha giocato a livelli più alti e si è messa a disposizione, grossi problemi non li abbiamo mai avuti, ad oggi stiamo ancora perfezionando il gioco, ma l’intesa si è creata e, cosa più importante, la squadra non ne ha risentito. A me è dispiaciuto perché sono molto amica della palleggiatrice precedente, però non sono scelte che spettano a me. Abbiamo avuto anche infortuni e abbiamo inserito altre giocatrici, stiamo cercando di combattere anche la sfortuna, ma, stando unite, potremo vincere il campionato.

Avete avuto modo di incontrare il nuovo presidente? Come vi è sembrato?

Guarda, stasera andiamo a cena col Pres., ci offre la cena, quindi benissimo (ride ndr.). Sarebbe stato bello vincere per fargli un altro regalo di benvenuto, ma purtroppo sappiamo tutte come è andata. Non ho ancora avuto modo di parlarci ma sono contenta: si comunque mantenuto il rapporto con la presidentessa precedente e insieme hanno costruito un buon progetto. ne siamo tutte contente. Faranno delle grandi cose, speriamo che vada tutto bene. Comunque lui è da molto nell’ambiente della pallavolo e questo, sicuramente, aiuterà. Speriamo di regalare a lui e a tutto lo staff la vittoria del campionato.

 

Stefano Grazioli

(addetto stampa)

EN PLEIN!

(14 Febbraio 2019)

Con la vittoria di sabato sera, le ragazze di Cavazzini hanno battuto tutte le squadre, una dopo l’altra, in casa o in trasferta, con e senza infortuni. 13 vittorie consecutive non arrivano per caso.

 

Non si può trovare un’unica partita chiave all’interno di una stagione, ma una capolista sconfitta una sola volta nell’arco di una stagione ha bisogno di un’unica conferma per portare le proprie certezze ad un livello successivo: superare chi ti ha battuto in uno scontro diretto. Non si possono considerare come tre semplici punti quelli guadagnati dalle ragazze giallo-nere sabato, valgono molto di più, non hanno un sapore di rivincita, ma di affermazione. Sapere di essere all’altezza e dimostrarlo sono due concetti non sempre uniti, perché la dimostrazione da consapevolezza non solo in chi la realizza, ma anche negli altri. Certamente in palestra, sabato sera, è stata girata una scena chiave del film del campionato, poteva raccontare la storia dell’insuperabile Safa: l’unica capace a tenere testa alla capolista, oppure poteva narrare di come la forza mentale e tecnica di un gruppo abbia fatto fronte a moltissimi infortuni e assenze e anche nella partita più importante abbia deciso lei il finale di questo ciak. In prima fila sabato sera c’era anche Francesco Della Torre, neo-presidente, della società giallo-nera.

Come è nato il tuo legame con questa società? Raccontaci come sei arrivato qui…

Guarda c’è stato un coinvolgimento quest’estate con Simone (allenatore ndr) e Luca (direttore sportivo ndr) è nata una collaborazione e, si sa, da cosa nasce cosa. Al consiglio di settimana scorsa loro hanno fatto e avvallato la proposta della mia candidatura, il resto del consiglio era d’accordo e ho accettato. Luca lo conosco da tantissimo, Simone da 15 anni e anche da quando non lo conoscevo lo ho sempre osservato e stimato in altre squadre. Quest’estate Simona, la mia compagna, è stata contattata per allenare l’Issa e parlandone abbiamo messo giù un progetto, ritrovandoci in un’ottima comunione d’intenti. Ambientarmi non sarà complicato dato che dallo staff agli allenatori alle giocatrici, conosco tutti, chi più chi meno, gravito da tanti anni nel mondo della pallavolo a partire dal mini volley fino alle serie più alte, conosco l’ambiente. L’obbiettivo rimane quello di fare bene in serie d e cercare di salire di categoria.

Parlando di campo: come giudichi l’andamento della stagione e la fondamentale vittoria di sabato ottenuta dalla serie D?

Era una partita fondamentale: questa vittoria ci ha portati a + 7 sulla seconda e + 11 sulla terza. È stata una partita bella da un punto di vista emotivo e di tensione più che sul lato tecnico. Qualitativamente noi siamo un gruppo di grande valore per la categoria. È chiaro che se noi mettiamo pressione, gli altri vanno in difficoltà. Ci sono e ci saranno difficoltà da qui alla fine della stagione e sarà fondamentale la testa. Giocheranno tutti alla morte contro di noi, non hanno nulla da perdere.

Guardando in ottica futura quali sono gli obiettivi sia per la massima categoria sia per le più piccole?

Guarda, ad oggi non svelo piani societari per un motivo solo, siamo a febbraio, abbiamo molte idee e se dovessimo fare un salto di categoria sarebbe un’ottima cosa per spronare tutta la società a fare un salto di qualità in più.

Ho seguito tutte le squadre da settembre e arrivati a febbraio posso dire che sono migliorati tutti i gruppi, l’obiettivo sarà quello di c0ntinuare a migliorarci per crescere di anno in anno e già da settembre cercheremo di partire con dei nuovi progetti. Tutti gli allenatori in questi mesi hanno lavorato molto bene. Seguo l’under 14 più di altri perché seguo Simona (allenatrice e compagna ndr.) mi piace come gruppo, ma non ha senso dilungarmi su questo perché tutti i gruppi sono fondamentali e una crescita costruttiva parte dal dare importanza ad ogni componente della società.

Sulla prima divisione, tutto sommato, vedo che sono in una buona posizione, certo si poteva fare di più, ci sono state partite più esaltanti e partite meno, ma credo che si sia lavorato bene e che Orlando abbia in mano con fermezza la situazione.

Arrivando alla prima squadra credo sia necessario prima aspettare i risultati del campo ed una volta valutati cercheremo comunque di fare un altro salto di qualità. Una cosa è certa: sarà fondamentale dare sempre più importanza al settore giovanile.

 

Stefano Grazioli

(addetto stampa)

GRANDE NOVITÀ
NUOVO CONSIGLIO DIRETTIVO

La società ISSA Novara comunica che, in seguito al consiglio direttivo tenutosi in data Venerdì 1 Febbraio 2019, Francesco Della Torre è stato eletto nuovo presidente giallo-nero, insieme alla conferma di Alice Perucca nel ruolo di vice presidente e di Alessandro Ferrari e Pietro Donisi riconfermati consiglieri. Entrano a far parte del nuovo direttivo, con le cariche di consiglieri, Roberta Baroni, Mario Zocchi, Fabio Panzarasa, Emanuele Galimberti e Fulvio Gatti. Confermati anche Simone Cavazzini e Luca Airoldi nei ruoli rispettivamente di direttore tecnico e direttore sportivo.
Ringraziamo tutti per il grande impegno e per aver accettato di far parte di questa nuova ed entusiasmante avventura. Infine un ringraziamento particolare a Maurizio Cerina, il nostro ex presidente e Vito Urli consigliere uscente per tutto il prezioso lavoro svolto in tanti anni di collaborazione. 
Non smettete di seguirci perché le novità non mancheranno 

Come prima, più di prima:

Forza ISSA
 

PIZZA CLUB TRITA TUTTI

(3 febbraio 2019)

Un’altra vittoria per le ragazze di Cavazzini che continuano nella loro incessante corsa verso il titolo, da imbattute nell’anno nuovo, superando il Sangip per 3 a 1. 

 

La gara esterna di domenica contro Sangip non era da prendere sottogamba per le molte insidie che racchiudeva: dalla forza delle avversarie alle difficoltà sempre insite in una trasferta nel torinese. Il gruppo ha dimostrat0 a se stesso e agli altri di saper tenere l’asticella sempre al massimo e di raccogliere in ogni vittoria la forza per portare a casa i tre punti anche nel week-end successivo. Si è allungato notevolmente il divario tra la seconda e la terza e il campionato sembra delinearsi una battaglia a distanza tra le nostre ragazze e Safa 2000, staccata di 4 lunghezze, ma forte dello scontro diretto vinto alla seconda giornata. 

L’attesissimo scontro diretto di settimana prossima potrà accendere nuovamente il campionato o congelarlo, nulla sarà definitivo, ma le risposte saranno molte. A riportarci le emozioni della gara contro Sangip con un occhio a sabato prossimo sarà Francesca Mazzucchelli: banda classe ’01 e giovanissima sorpresa di questa stagione. 

Giocare in trasferta nel torinese non è mai facile. Quali sono state le maggiori insidie di sabato e quali gli aspetti tramite i quali avete fatto la differenza?

Sicuramente è stato difficile giocare domenica pomeriggio in trasferta a Torino, è un aspetto che non bisogna mai sottovalutare. Il momento più complicato è stato in avvio di gara quando, rimanendo sempre punto a punto, non siamo riuscite a prendere quel margine che da serenità. Non siamo riuscite ad imporci. Con una buona continuità in attacco alla fine siamo riuscite a vincere il set. Sicuramente loro non sono state perfette e hanno sbagliato spesso i punti più importanti nei set, questo, onestamente, ci ha dato una mano. Forse questa è stata una delle nostre prestazioni peggiori: eravamo molto scariche, giocavamo per il singolo, non per il collettivo e siamo andate spesso in difficoltà. 

La tua giovanissima età come ha inciso nei rapporti con la società, l’allenatore e le compagne? Come giudichi il clima che c’è nello spogliatoio ed in generale in società?

Con la società mi sono trovata benissimo da subito, con la squadra è stato più difficile perché ho sempre giocato con coetanee e l’inserimento, proprio per questa mia “abitudine”, è stato un po’ più lento, ma graduale, e ora mi trovo benissimo. Ad oggi posso dire di avere un rapporto fantastico con tutte le mie compagne, dalla più grande alla più piccola, e le sono grata perché hanno sempre saputo darmi i consigli e gli stimoli giusti. Con Simone mi trovo bene, lui è molto bravo, poi, beh, qualche battibecco c’è sempre (ride ndr.).

Quanto può essere decisiva la gara di sabato e quali sono gli aspetti sui quali dovete stare più attente e quali i punti sui quali insistere? Che parola scegli: carica o tensione?

Carica. Sicuro. Sabato dovremo insistere un sacco sul lavoro dei centrali, che è una delle nostre armi migliori e dovremo concentrarci molto su ricezione e difesa perché in queste partite sono gli aspetti più delicati. All’andata, contro Safa, ci sono mancate carica e attenzione, credo queste due siano le parole chiave per ottenere una vittoria importantissima sabato.  

Stefano Grazioli

Addetto stampa

DOPPIETTA PER L’ISSA PIZZA CLUB

(23 gennaio 2019)

Dopo la pausa natalizia non sempre è facile riprendere con il piede giusto. Questo non vale per le ragazze di Cavazzini che portano a casa sei punti in due gare.

 

 

Non era semplice ripartire con due partite complicate contro Fogliezzese e Isil , soprattutto considerando i numerosi infortuni succedutisi in questa parte della stagione. Soprattutto nella seconda partita questi hanno pesato dovendo giocare in trasferta contro un “palazzetto” così vivace e intenso, ma è proprio nei momenti di difficoltà che si vede la forza di un gruppo e Cavazzini, con l’anno nuovo, ha trovato risposte importanti e convincenti dalle sue ragazze. A raccontarci questi primi venti giorni di gennaio è Caterina Casagrande, opposto/banda.

Durante questa pausa avete lavorato su nuovi accorgimenti tattici o avete solo consolidato il lavoro fatto nei primi mesi? E quali sono state le chiavi di svolta di queste due gare di inizio anno?

Nella pausa non abbiamo cercato particolari innovazioni: i nostri schemi funzionano e in questa fase della stagione provare ad aggiungere altro potrebbe essere controproducente. Abbiamo fatto un richiamo fisico piuttosto intenso, diciamo che uscivamo dalla palestra sempre stremate. Le due gare sono state una vera prova mentale. Contro la Fogliezzese s’è fatta tanto male una nostra compagna: eravamo pari di set e sotto nel punteggio del terzo, lei ha subito un infortunio veramente grave ed è stata veramente dura a livello mentale, ma siamo riuscite a rimanere lì con la testa e a portare a casa i tre punti. Sabato, contro l’Isil è stata veramente una bella partita, la più combattuta. In più il loro pubblico era parecchio rumoroso e questo è un fattore che può incidere molto, ma è stata la partita in cui siamo state più squadra in assoluto e il risultato ne è una prova.

Come ti trovi in questo ambiente? (dall’allenatore alle compagne, passando per la società)

Sono qua da tre anni ormai e solo per il primo non c’era Simone (allenatore ndr.). È vero che ogni allenatore ha la sua testa, ma lui è bravissimo, molto preparato ed il suo modo di gestire gli allenamenti mi piace veramente molto. Con le compagne mi trovo benissimo, siamo squadra, capita di perderci, ma riusciamo a dimostrarci più forti di tutti perché quando una di noi è in difficoltà o semplicemente in una giornata no, riusciamo ad aiutarla e sopperiamo a quella carenza con naturalezza. Con la società ho sempre avuto un buon legame, si sono sempre dimostrati disponibili per la storia del cartellino ed eventuali spostamenti; quest’estate ci tenevano che io rimanessi con loro e sono contenta della decisione che ho preso, stiamo andando molto bene e mi sto togliendo tante soddisfazioni.

Per chiudere la domanda di rito: fino a dove si può spingere questo gruppo?

A questo punto io, nel senso… non lo so, però, penso che la società voglia vincere il campionato e arrivare prime per evitare i play off. Poi in futuro si vedrà, intendo, per l’anno prossimo: non so, se si vorrà mantenere la serie c, ma, diciamo, che già vincere il campionato quest’anno sarebbe un gran traguardo. La squadra punterà a quello poi la società deciderà cosa fare, capita spesso di vincere e rimanere giù, non so cosa vogliano fare, ma ad oggi non mi preoccupo di queste cose, mi alleno do il massimo e mi diverto con le mie compagne che sono un gruppo favoloso.

 

Stefano Grazioli

Addetto Stampa

L’ASSICAR CRESCE GUARDANDO IN ALTO

Entrate nella pausa natalizia in quarta posizione le ragazze della prima divisione, ennesimo mix di esperienza e gioventù, proposto come filosofia del club giallonero, sono consapevoli delle loro potenzialità e del fatto che nonostante una classifica non idilliaca, hanno le qualità per giocarsela con tutte. A presentarci la realtà saranno l’allenatore Alessandro Orlando e la capitana Sara Gallarati che dando risposte diverse alle stesse domande riescono a fornire uno spaccato realistico della 1 divisione ASSICAR.

 

Quale valutazione dai al gruppo nel complesso e su quali aspetti credi sia importante migliorare per la seconda parte di stagione?

S. Sicuramente rispetto a tanti altri anni nei quali, a questo punto della stagione, eravamo in posizioni più alte, quest’anno andiamo più d’accordo, c’è un clima disteso, non ci sono i molti gruppetti che visto crearsi nelle squadre in cui ho giocato nel corso degli anni. Giocando da tanto, mi rendo conto che se c’è armonia, questa riflette sul gioco e in momenti chiave può fare la differenza. Stiamo facendo fatica in altri aspetti, perché è un gruppo formato da ragazze che non si erano mai viste prima di settembre e spesso affrontiamo gente che gioca insieme da dieci. Si può dire che manca l’affiatamento, ma c’è l’intesa.

 

A. Come prima divisione il nostro gruppo è da medio-alta classifica considerando che il gruppo per gran parte nuovo e il non conoscersi soprattutto nella prima parte della stagione ha un peso non irrilevante. Proprio per questo motivo credo che non dobbiamo dare troppo peso alla classifica, ma dobbiamo concentrarci principalmente nella crescita individuale e di gruppo: dobbiamo mettere le basi per poter affrontare qualunque difficoltà nell’ultima parte della stagione. Questa è anche l’idea della società basta guardare il gruppo che è stato costruito: un mix di esperienza e gioventù che con uno scambio continuo e genuino porta una crescita importante. Le giovani si mettono al servizio delle esperte e le altre mettono a disposizione la esperienza per le giovani. Il nucleo del discorso è che ognuna deve migliorarsi per dare una mano alle altre e gli attaccanti, beh, loro devono buttare giù il pallone, cosa che fino ad adesso non sempre ha funzionato al massimo. Dobbiamo trovare lucidità nei momenti chiave, lì abbiamo margini di miglioramento importanti: quella grinta, quella che porta ad aiutare il compagno in “giornata no”, deve uscire sempre, ma sono contento perché siamo sulla buona strada.

 

Come consideri la realtà della tua società e quali aspetti ritieni veramente fondamentali e fondanti della filosofia del club?

 

S. Da quando sono qua rispetto (ho cambiato due società Asystel e Issa) ho trovato il concetto di famiglia che da altre parti non c’è. È un concetto difficile da esplicitare, ma tutte le squadre hanno la stessa importanza e vengono messe sullo stesso piano. La società (da Luca, il direttore sportivo, a tutti gli altri) mi ha da subito dato un’ottima sensazione di organizzazione e impegno e, convinta che non avrebbero mai affidato la gestione di un gruppo a qualcuno di cui non si fidano, ho scoperto in Alessandro un ottimo allenatore. In quasi sei anni che sono qua non ho mai avuto un problema: perché è una famiglia, tutti vengono considerati allo stesso modo; me ne sono accorta soprattutto quest’anno che dovendo scendere in prima divisione per motivi di lavoro, non ho sentito differenze di trattamento, questa è una ricchezza importante.

 

A. Parto dal concetto che se non si è mossi dalla passione, in queste realtà, non si è mossi da nulla. Bisogna mettere al primo posto quello e questo è un ambiente che continua a dimostrare di saperlo fare: senza le persone che danno una mano è impossibile, rendono tutto più bello, danno la possibilità di impegnarsi senza continui problemi e portano serenità. Considerando che praticamente tutti arrivano in palestra dopo il lavoro e se, in queste condizioni, si è costretti ad affrontare sempre tutto da soli si rischia di perdere gli stimoli. A partire da Alice "vice presidentessa", da Luca Airoldi fino ad arrivare a tutto lo staff: Francesco Di Donna, Alessandro Ferrari in arte “Drino”, i genitori e dirigenti Emanuele Galimberti, Fulvio gatti e Fabio Panzarasa che mi danno una mano con l’u18; Mario Zocchi e Fausto Musumeci ex professionista di baseball che mi aiutano in 1^ div.

 

In questa prima parte di stagione dal tuo punto di vista quali sono le state le due partite più significative (una in positivo, una in negativo)?

 

S. Una partita che ha penalizzato anche la classifica è stata, certamente, quella contro la Pozzolese, squadra da battere, ma era inizio anno, non avevamo ancora una quadra tattica e alla fine siamo state superate. La migliore è stata senza dubbio quella contro Scurato: perdevamo 2 a 0 e quando era chiaro come sarebbe finita con un moto d’orgoglio siamo riuscite a concentrarci sui fondamentali e abbiamo vinto 3-2.

 

A. Una partita in cui non ci siamo piaciuti è stata contro Crescentino, loro erano prime, siamo partite contratte e ce la siamo lasciata scappare. Ci hanno “fregate” con l’esperienza: non sbagliano servizi nei momenti chiave, giocano la “palletta” che non ti aspetti e noi non abbiamo avuto l’accortezza necessaria a non farsi sorprendere. Una partita che ci colloca come forza è quella con Occimiano (in testa alla classifica), seppur perdendo, abbiamo dimostrato di essere al loro livello e in un torneo invernale le abbiamo battute. Dobbiamo ricordarci sempre il “noi”, questo viene prima dell’”io” se ci si mette davanti al gruppo si perde. Se si continua su questa strada i miglioramenti arriveranno. Vinci o perdi devi mettere il 100%. Bisogna essere sul pezzo e avere la garra.

 

La classifica in questo momento non è delle migliori, ma non si presenta neanche in modo del tutto negativo: dove credi si possa spingere questo gruppo e quali sono le richieste della società?

 

S. Il nostro obiettivo è la promozione: nella prima fase del campionato il punteggio in classifica non ti da vantaggi: in prima divisione si decide tutto in primavera. Sul territorio novarese ci sono solo due gironi da 10 squadre, ci sono 6/7 squadre di livello alto e almeno cinque sono nel nostro girone, dall’inizio dell’anno siamo migliorate tanto sul piano tattico e stiamo ancora crescendo, quindi l’obiettivo rimane quello e siamo completamente in corsa per farcela.

 

A. Questo girone di ritorno deve dare un ulteriore conferma al fatto che le aspettative della società siano rispettate. La società ci ha chiesto di crescere e di avere un bel clima in palestra, questo lo stiamo facendo, è presto per parlare di risultati e non mi interessa farlo.   

 

                                                                                                                                    Stefano Grazioli

                                                                                                                                    Addetto stampa Issa Novara

L’APE VOLA IN FUGA

(02 Gennaio 2019)

A tre giorni dal natale le ragazze di mister Cavazzini si fanno un regalo, 

superando l’Allotreb Nixasa 3 a 0.

 

Prima della pausa natalizia l’Issa Pizza Club Novara, vincendo contro la quinta della classe (dopo il match sesta), conquista altri tre punti che portano ad un totale di 30 punti in 11 gare. Numeri veramente esorbitanti che creano un margine di 4 punti dalla seconda e 8 dalla terza. È stato un avvio di stagione veramente entusiasmante per le giallo-nere che hanno trovato il loro “habitat naturale” in vetta alla classifica. In chiusura di questa prima parte dell’anno si concede ad una chiacchierata il direttore sportivo Luca Airoldi.  

Innanzitutto, partiamo analizzando la partita di Sabato: come hai visto il gruppo approcciare questo ennesimo scontro diretto e ti ritieni soddisfatto della prestazione?

Si, abbiamo vinto 3 a 0 e un questo risultato dice una sola cosa chiara “non poteva andare diversamente”. Rispetto alle altre partite, tuttavia, abbiamo giocato peggio, eravamo sotto tono, un po’ più lente e sicuramente in questo ha inciso l’avvicinarsi della pausa natalizia e la necessità di un meritato riposo. Nonostante il lieve calo mostrato, Simone (l’allenatore ndr.) è riuscito a gestire bene la partita, dando continuità alle ragazze e al gioco. Abbiamo vinto anche se in difficoltà e abbiamo vinto bene ed è fondamentale saper gestire al meglio questi momenti.

È proprio su questi momenti che ci si concentra in palestra durante gli allenamenti: quando cala la concentrazione e intensità di gioco viene meno. Tutte le gare dipendono da noi come staff e dalle ragazze, sappiamo di essere forti e dobbiamo dimostrarlo ogni week-end. Sicuramente giocare questa sfida in casa è stato un punto a nostro favore perché andare in trasferta a Torino nasconde sempre molte insidie e la partita contro Safa ce lo ha dimostrato. Insomma, bene così, ma al ritorno bisognerà stare attenti perché loro sono veramente una bella squadra. 

Guardando la stagione con un respiro più ampio cosa, pensi, sia utile fare per la seconda parte della stagione? E tra una fetta di cotechino e un pezzo di panettone è possibile fare un primo bilancio?

Si dice “Campionesse d’inverno” giusto? (ride, ndr.). A parte gli scherzi sono contento per le ragazze perché questo traguardo se lo sono meritate al cento per cento. Ma a me piace vederla in una maniera più pratica: preferisco guardare con soddisfazione ai quattro punti che ci dividono dalla seconda e agli otto sulla terza. Rimango sulla classifica perché quello che pensavamo essere uno scivlone di inizio stagione in realtà mostrava già una verità, una rivalità, Safa è seconda ed è l’unica ad averci superato nello scontro diretto, diventerà importante la partita di ritorno. Dalla terza, invece, abbiamo margine più ampio che da maggiore serenità. Eravamo curiosi, aspettavamo di vedere che delineassero le forze in campo, adesso incomincia ad essere tutto più manifesto ed essere lì è veramente importante, ma bisogna macinare punti in previsione della fine della stagione, quindi fatto il bilancio, bisogna subito guardare a breve termine, alla Foiezzese, ancora in casa, per far si che la casella a fianco Issa Pizza Club, nella tabella della classifica, sotto la voce “punti”, abbia un numero sempre più alto, di settimana in settimana.  

Questo non è il momento di inserire nuovi schemi o situazioni di gioco, ma di consolidare il lavoro svolto e limare le imperfezioni, il nostro gioco è quello. Il mister guarda le partite, ci lavora sopra e prepariamo la sfida considerando l’avversario: i suoi punti di forza e gli aspetti che sono da attaccare maggiormente. Dalla nostra abbiamo un gran servizio e questo mette sempre in difficoltà chiunque. Dobbiamo crescere ancora di più sul piano mentale e tenere ben presente che il campionato di Serie D è molto lungo, non si può sapere cos succederà. Noi abbiamo il nostro obiettivo ed è sotto gli occhi di tutti. Mancano ancora tante partite, la strada è quella giusta, la regola è quella delle tre “C”: coraggio, costanza e cuore.

    Senti, con quasi tutte le ragazze abbiamo parlato di Simone e nessuna ha trovato un difetto o ne ha parlato male, trovaci almeno una piccola mancanza o disattenzione…    

(Ride ndr.) Hai sbagliato persona, Simone lo conosco da 5 anni e ho collaborato con lui per tutto questo periodo: è uno dei pochi con cui mi sono capito al volo in ogni circostanza. Il nostro non è solo un lavorare insieme, ma stiamo bene ed è un piacere confrontarci, questo rende più semplice il raggiungimento di qualunque obiettivo.

Su “Fortu” (vice allenatore) il bilancio è veramente ottimo: si sta dimostrando un fulcro utile per far funzionare sempre tutto al meglio. Le ragazze fanno tanto, sono le protagoniste e le artefici di questi risultati, ma non è da sottovalutare il lavoro dello staff che si sta dimostrando altrettanto di livello. Si Vince di gruppo, con tutto il gruppo, con tutta la famiglia Issa. Prima di tornare al lavoro, ci tengo a ringraziare tutti coloro che finora hanno sempre seguito le squadre: tifosi, genitori e società, tutto influisce su tutti i risultati.  

 

Stefano Grazioli

Addetto Stampa

TANTI AUGURI DI BUON NATALE E BUONE FESTE DA TUTTA LA ISSA 

 

UN PIZZA CLUB DA DERBY

(20 Dicembre 2018)

Anche il secondo derby novarese si chiude con uno schiacciante 3 a 0 in favore delle ragazze di mister Cavazzini, che mettono solide basi per una fuga in campionato.

 

Manca poco, al giro di boa, ai primi bilanci, al momento in cui ci si guarda indietro si tira una riga e si inizia la seconda parte di stagione e salvo scivoloni inaspettati le novaresi in giallo-nero girandosi all’indietro le vedranno tutte, chi più vicino chi più lontano. Il campionato è ancora lungo, lunghissimo, ma era importante, in questa fase, essere lì proprio dove sono ora, per confermare in maniera chiara e certa i propri obiettivi. A raccontarci le emozioni di uno dei match più importanti del girone d’andata sarà Giorgia Taddei, nuovo palleggio titolare. 

 

Come si è evoluta la gara e quali sono stati gli aspetti chiave all’interno del match?

 

La partita è andata decisamente bene, loro sono partite molto forte e sono riuscite a metterci in difficoltà nell’arco di tutta la partita. Per tutte le ragazze in campo non era una partita come le altre, è stata molto sentita sotto tutti gli aspetti. Nonostante ogni palla sia stata giocata con intensità da tutte e due le squadre, alla fine, credo sia giusto e meritato il 3-0. Come detto prima sono stati tutti set giocati, ma soprattutto l’ultimo: siamo andate punto a punto fino al 20-20, loro sono state bravissime, non hanno mai mollato una palla. Sinceramente credo che, in generale, siamo più forti, poi all’interno della gara abbiamo sbagliato meno, giocato più pulite, si sa, quando sbagli meno tendi a vincere. Una chiave importante sono stati gli attacchi e la capacità che abbiamo dimostrato nel mettere giù la palla, quello rende tutto più facile. 

 

Quale significato ha questa gara all’interno della stagione?

 

È ovvio che vincere queste partite ti dia qualcosa in più soprattutto da un punto di vista morale. Inoltre non era solo una “partita di cartello” era anche un derby tra due squadre che si sfidano da anni, c’erano tantissimi ex: in campo, in panchina e anche tra i dirigenti, è difficile rendere l’idea di quanto la si voleva vincere. Per la stagione c’è poco da dire, dobbiamo sempre fare punti ed è nella continuità che s deciderà la stagione. Soprattutto in questa fase iniziale della stagione bisogna fare più punti possibili, poi se vogliamo essere campionesse d’inverno dobbiamo vincere soprattutto contro queste squadre, quelle che sanno metterti in difficoltà, quelle con cui ti giochi le posizioni in classifica.

 

Come ti sei trovata nell’entrare a stagione iniziata e come è stato il tuo inserimento?

 

Volevo ringraziare tutte le mie compagne per come mi hanno accolto, mi son subito trovata bene con tutti, sono proprio contenta di aver accettato la proposta della Issa. Tra l‘altro conoscevo già un po’ Simone (l’allenatore ndr.) e sapevo che mi sarei trovata bene. Mi stanno dando la possibilità di riprendere, mi stanno dando la voglia che avevo perso, quando entri in certe realtà e vivi certe situazioni sei portata a smettere, per fortuna ci sono anche realtà come questa, solo ricominciando ho capito che mi mancava giocare. Qui mi sento a casa, la Issa è un po’ come una famiglia, poi c’è anche da dire che dal punto di vista tecnico potremo toglierci tante soddisfazioni. Da subito ho visto molte persone ruotare intorno alla società e impegnarsi al massimo per far si che tutto vada bene. È fondamentale che dietro le quinte ci sia qualcuno a a gestire le cose.

 

Stefano Grazioli

Addetto stampa per 

ISSA Pizza Club Novara

PIZZA CLUB VOLA IN ATTESA DELLO SCONTRO DIRETTO

(11 Dicembre 2018)

Le ragazze giallo-nere centrano un altro successo casalingo contro la Bionemesi e raggiungono quota 24 punti.

 

In previsione del derby novarese di settimana prossima questi risultano essere tre punti fondamentali sia per la classifica che a livello mentale per riuscire a dare il meglio in settimana con una consapevolezza sempre crescente. A raccontarci la gara è il centrale Ilena Galiero. 

Come si è evoluta la gara di Sabato e quali note positive e negative si possono estrarre?

La partita di sabato diciamo che è “andata”, poteva andare meglio, potevamo vincerla in 3 set, però tutto sommato abbiamo portato a casa il risultato che, in termini di classifica è veramente importante. Secondo me la difficoltà maggiore è dovuta a cali di attenzione che a volte ci concediamo, su questo aspetto, se vogliamo continuare così, dobbiamo crescere. Per esempio nel secondo set, l’unico perso, ci siamo adagiate al gioco delle avversari, abbiamo adeguato il nostro ritmo al loro ed è normale che giocando “al loro gioco” vincano. 

Raccontaci la tua posizione in squadra e l’evoluzione che sta avendo il gruppo da inizio anno…

A livello di gruppo, la squadra sta crescendo, non solo individualmente ma nel collettivo, stiamo facendo un ottimo lavoro ci stiamo conoscendo e creando un’ottima chimica. Tra compagne stiamo dando sempre il massimo, mettendoci a disposizione le une delle altre. Tutto questo va ad aggiungersi ad un ottimo rapporto con l’allenatore con il quale mi trovo molto bene. Inoltre fanno un gran lavoro anche i dirigenti che seguono la squadra in tutto, sarà un buon anno per L’Issa Pizza Club Novara. Non posso avere davvero nulla da ridire, non posso proprio lamentarmi. Tutte sappiamo cosa possiamo possiamo dare e facciamo di tutto per dare qualcosa in più. Sono troppo scaramantica per andare oltre.  La stagione è molto lunga e possono cambiare tante cose, è una classifica molto malleabile non ci sono ancora dei ruoli certi, prima di dire qualcosa preferisco aspettare che si consolidino di più le posizioni. 

Come vi state preparando al big match di sabato prossimo e quanto è sentita questa partita? 

In vista di sabato dobbiamo prepararci di testa, per alcune persone questa partita ha una carica emotiva particolare e per la classifica questi punti sono davvero fondamentali. Testa e concentrazione queste saranno le parole chiave. Credo che il “sentre” la partita possa dare qualcosa in più: ognuna di noi vuole dimostrare il suo potenziale e quello collettivo. Ci sarà sicuramente più adrenalina del solito, molto della partita passerà da lì: è da sviluppare in modo positivo non “oddio” e mi blocco. Sono sicura che riusciremo a farlo tutta la partita. 

Stefano Grazioli

Addetto stampa per 

ISSA Pizza Club Novara

UN'ALTRA VITTORIA PER LA CAPOLISTA

(3 Dicembre 2018)

Le ragazze di mister Cavazzini ottengono un’altra importantissimi vittoria a Valenza, in un campo difficilissimo e contro un ottimo avversario.

 

Continua la striscia più che positiva delle ragazze giallo-nere che strappano, questa volta con difficoltà, altri punti fondamentali per la stagione. Avanti di due set è iniziata la rimonta locale, conclusasi con un niente di fatto al tie-break, quando le nostre giocatrici hanno dato una grande prova di forza mantenendo un buon vantaggio per tutto il quinto set chiudendo 15-11. Oggi è il centrale Lucia Macellaro a raccontarci la gara dal suo punto di vista.

Partita sofferta, ma, alla fine, si è riusciti a centrare un’altra vittoria. Quali sono stati gli aspetti determinanti e momenti chiave del match?

Questo avversario, a mio parere, è il più forte incontrato finora in campionato. Anche il san Rocco ha dei mezzi importanti, ma sabato loro sono riuscite a metterci seriamente in difficoltà. Siamo partite bene i primi due set con un ottimo attacco e avevamo ipotecato la partita, ma ci siamo lasciate andare “va beh dai è fatta”. Loro hanno aumentato il ritmo e sono riuscite a recuperare. Giocare i tie break, in quel modo, con quella intensità è stato fondamentale per assicurarci la vittoria. È stato senz’altro faticoso ma siamo riuscite a riprendere in mano la partita, soprattutto dal punto di vista mentale. Alla fine ci siamo messe noi in quella situazione perché se manteniamo la “testa” per tutta la partita, se non caliamo di attenzione, non perdiamo. Nel tie-break siamo riuscite a mettere in campo la voglia di vincere e la grinta che ci richiede la società: puntano a salire e vincere queste partite diventa fondamentale. Per tutto il quinto set siamo rimaste al comando e abbiamo chiusi sul 15-11 una gara, come già detto, non facile.

Raccontaci la tua posizione in squadra e l’evoluzione che sta avendo il gruppo da inizio anno…

Io fortunatamente conoscevo già sia l’allenatore, Simone Cavazzini, sia il direttore sportivo, Luca Airoldi. Ero entrata in contatto con loro in altre realtà negli anni passati ed è stato un piacere per me essere stata cercata e contattata da loro, sono contenta qui, mi trovo bene. Conoscevo anche altre giocatrici, sempre per esperienze passate, ma la sorpresa più bella è stata nei legami che si sono creati con le altre ragazze, mi trovo molto bene con tutte. Siamo tutte amiche e questo crea il gruppo ancora prima che la squadra, non nasce tutto dal gioco, ma dall’amicizia creatasi e questo dà al gioco un feeling ed un affiatamento che ti portano a fare il salto di qualità. 

Come vi state preparando alle prossime sfide e fin dove si può spingere questa squadra?

Queste due partite saranno veramente fondamentali per la nostra stagione, non solo per classifica, ma per acquisire sempre più consapevolezza e lavorare con maggiore serenità in palestra. Per metà della squadra saranno due partite sentite dato che affronteremo due nostre ex società, ma questo non farà altro che aumentare la voglia di vincere e darci ulteriori stimoli. Sarà importante allenarsi con testa e metterci un sacco di grinta, le vittorie del Sabato passano dalla palestra settimanale.

 

 

Stefano Grazioli

Addetto stampa per 

ISSA Pizza Club Novara

VOLA LA CAPOLISTA PIZZA CLUB ISSA NOVARA

(26 Novembre 2018)

Sabato sera con un altro 3 a 0 Pizza Club Novara continua a mettere le basi per una fuga verso la vittoria del campionato. Saranno decisive le sfide con Valenza e Scurato delle prossime settimane.

 

La sfida con Aqui Terme vinta 3 a 0 garantisce alle ragazze di Simone Cavazzini altri tre punti, per un totale di 19 in 7 gare. Una statistica che chiarisce il dominio fin qui dimostrato dalle ragazze giallo-nere è il quoziente set (5,00), poco più del doppio della seconda in classifica. È una squadra che si sta abituando a vincere, convincere e dominare gli avversari. Questa settimana sarà Giulia La Sala, alla prima gara da palleggio titolare, a raccontarci le sensazioni del match ed il momento del gruppo.

Questa è la tua seconda partita da titolare quest’anno e non è sempre facile fare un’ottima prestazione non avendo continuità. Quali sono state le difficoltà e le cose positive?

In alcuni momenti, soprattutto quando si fa fatica in ricezione, non è stato semplice: perdi lucidità e diventa più difficile giocare l’azione e ti affatica anche per le azioni successive. Devo dire che le mie compagne mi hanno aiutato veramente tanto e questo ha giovato tanto alla mia prestazione e alla serenità con cui ho potuto gestire gli schemi e la gara. Non giocare tutti i sabati può incidere, ma il grande lavoro che facciamo in palestra durante la settimana ti porta molto preparata al sabato e rende ogni palla, ogni azione molto più intuitiva, ogni movimento diventa naturale.

Un altro 3-0, quindi non una partita che si puù definire difficile, Quali sono state le situazioni chiave e come è stato l’andamento della gara?

L’avversario di sabato (Acqui Terme) sulla carta non era dei più ostili e, riuscendo a dare un’ottima continuità al servizio riuscendo sempre a mettere in difficoltà le avversarie, siamo riuscite a metterle in difficoltà. Poi, va beh, gli attacchi sono andati giù spesso facilmente sopra la testa, così diventa più semplice. C’è stato un momento, c’è sempre in queste partite, in cui mi sono detta “Dai, è fatta” ed è stato nel secondo set quando eravamo sopra del doppio dei punti. Poi siamo state brave a mantenere la concentrazione e a non giocare con superficialità.

Come ti trovi con Simone (l’allenatore ndr), è stato difficile entrare negli schemi e nella realtà ISSA?

No, è stato semplice, mi trovo veramente bene con Cavazzini: è molto preparato e lavora moltissimo sui fondamentali tecnici. Mi sta insegnando molte cose e dando molti suggerimenti, sono contenta delle opportunità che mi sta dando, non rimanendo sempre fisso su sei giocatrici. Ho diciotto anni e sicuramente non ho la stessa esperienza di molte mie compagne che, avendo già vissuto molte volte le situazioni di gioco, possono avere dei vantaggi nel risolverle. Dalla mia parte, essendo giovane, sono sicuramente più flessibile e ho ancora tanto tempo per migliorare, anche per questo sono contenta di avere un allenatore come Simone.

Come vedi le prossime due sfide?

La difficoltà principale che andremo a trovare a Valenza sarà nella trasferta e nel campo di gara: è ovale, è un campo pesante. Giocare contro queste squadre, fuori casa non è mai facile e la vittoria non è mai scontata, dovremo essere attentissime. Beh, per la sfida con la Scurato siamo cariche già ora. È un derby, in più loro sono seconde e questo da un valore in più ad una partita già di per sè carica di motivazioni. Dovremo essere grintose, lucide e determinate, non sarà facile, ma la vittoria è alla nostra portata e non dovremo farcela sfuggire.  

 

Stefano Grazioli

Addetto stampa per 

ISSA Pizza Club Novara

ISSA SCHIACCIASASSI

(19 Novembre 2018)

Quando giochi un derby è tutto diverso, quando giochi uno scontro diretto sale la tensione, ma quando unisci le due cose e vinci 3-0, puoi solo festeggiare

 

Sabato sera la Issa Pizza Club Novara era impegnata in un derby novarese contro il San rocco che era a sole due lunghezze dalla capolista giallonera. Le ragazze di mister Cavazzini già dai primi palloni si sono imposte con autorevolezza e mai, nel corso dei tre set, qualcuno ha potuto aspettarsi un esito diverso da quello che è stato. Oggi abbiamo incontrato una delle protagoniste, la banda, Noemi Nuzzi. 

 

Oggi non avete concesso veramente nulla alle vostre avversarie, tanto che il loro pallottoliere non ha mai visto il 2 sull’asta delle decine. Qual è stata la chiave per riuscire a gestire con questa autorità una gara, sulla carta, complicata?

 

Si, sicuramente noi siamo state brave ad impostare la partita sul nostro ritmo e a spingere già dal primo pallone. Da loro ci aspettavamo qualcosa di più, sicuramente hanno avuto un calo mentale, non sono riuscite ad entrare in partita, sono state inferiori e si sono abbattute. Sicuramente nell’andamento della gara ha inciso l’assenza del loro centrale, Irene Vigliotti, ma, a dirla tutta, anche a noi mancava una schiacciatrice. Abbiamo avuto molto tempo per preparare questa sfida e si è visto soprattutto dal fatto che non siamo state altalenanti, abbiamo sempre tenuto un ottimo livello di concentrazione nell’arco di tutta la partita. Sicuramente una vittoria di questo tipo contro un’avversaria di alto calibro è veramente utile sia in termini di classifica sia per aiutarci a lavorare su di noi e sul nostro gruppo con maggiore serenità. La pallavolo ci insegna che la coesione di squadra è la chiave del successo. 

 

 

Guardando con un occhio la stagione intera e con l’altro la classifica, a tuo parere, dove può arrivare questo gruppo? 

 

“L’obiettivo sono i play-off” dicono. Siamo sicuramente un gruppo molto forte con giocatrici che hanno fatto categorie più alte. Per le ragazze che l’anno scorso erano con noi, non abbiamo vissuto una stagione molto semplice, questo è un po’ l’anno del riscatto. Diciamo che la serie D l’ho già vinta due volte e, si sa, non c’è il due senza il tre. Possiamo vincere ogni partita l’importante è che noi sfruttiamo i nostri punti di forza: attacco e battuta e non giochiamo palloni sporchi, ma ci atteniamo al nostro gioco. Portandola su quel piano possiamo davvero partire favorite tutti i sabati. 

 

Ormai è tre anni che sei con mister Cavazzini, che impressione ti ha fatto e cosa ci vuoi raccontare sul suo modo di lavorare?

 

Meno male che è bravo, se no dopo questa domanda finivo in panchina (ride). A parte gli scherzi l’impressione che mi ha fatto ai tempi è stata molto buona se no non lo avrei seguito qui alla ISSA. Da un punto di vista tecnico penso sia veramente indiscutibile, penso che in regione, per la categoria, sia tra i migliori. Ha molta esperienza, forgiata da tante vittorie che danno una certa attitudine: essenziale da trasferire alle giocatrici e questo, lui, lo fa bene. È molto bravo a gestire l’aspetto mentale del gruppo e a preparare le partite, lasciando libertà ad ognuna di noi di prendere il posto che deve ricoprire all’interno del gruppo. Anche durante l’anno scorso, quando il gruppo si è disunito, lui non ha mai forzato nessuna, questo, alla fine, avrebbe solamente fatto precipitare le cose ancora di più. Lavora tantissimo sui fondamentali durante gli allenamenti e ha la capacità di far passare le idee tattiche alle giocatrici senza forme di imposizione, facendoti ragionare sui concetti e questo fa davvero la differenza. Insomma non pretende di essere il capo di nessuno, lui si mette a disposizione, sta a te seguirlo o meno. 

 

 

Stefano Grazioli

Addetto stampa per 

ISSA Pizza Club Novara

ISSAti in vetta!

(10 Novembre 2018)

Dopo il 3-0 secco ai danni della formazione alessandrina la pizza Club Novara raggiunge la prima piazza della classifica.

 

Un gruppo che non si pone limite agli obiettivi, che non ha paura di osare, ma che non sogna creando castelli per aria, è forse arrivato al momento di svolta decisiva. Raggiunta la vetta vengono a galla i riferimenti di Simone Cavazzini (allenatore ndr.) alla forza mentale che le ragazze dovranno conservare ed alimentare di giorno in giorno. Da qui bisogna giocare con consapevolezza e con sicurezza, mettendo in discussione se stessi ogni partita trovando nuove consapevolezze ogni volta. Oggi ascoltiamo Valentina Curci libero della squadra. 

 

Il libero è un po’ come il primo corridore di una staffetta, come il primo rigorista o il gregario in un team a due ruote. Il libero non fa il punto e non fa nemmeno l’assist, non è quello sul quale verranno dichiarate statistiche mirabolanti. È un compito strano, tanto che a volte può essere visto come secondario, in fin dei conti, agli albori della pallavolo non esisteva nemmeno. È stato introdotto per un motivo, è stato introdotto per tenerti in vita, un po’ come la medicina quando ci si è accorti che la magia poi non funzionava così bene. Perché lui, il libero, per definizione fuori dagli schemi, deve essere capace di fare qualcosa in più quando gli altri non ce la fanno. Ci sono squadre che hanno perso in partenza, ma questa, dopo i primi 400 metri è davanti a tutte. Vediamo cosa ne pensa Valentina Curci della gara di ieri, lei che quei primi 400 metri li corre tutti i weekend. 

 

Non una gara particolarmente complicata, almeno a giudicare dal risultato. Quante insidie poteva portare questa partita e quali sono state le chiavi per renderla così semplice?

 

Diciamo che sulla carta era una partita semplice, loro sono una squadra fin troppo giovane per la categoria, sono tutte under 16, e sono una squadra nettamente in crescita, ma con poca esperienza. È stata una partita importante per prendere sicurezza nelle giocate più semplici in vista della sfida esterna con il San Rocco. È stato fondamentale concentrarci sulla tecnica di base per aumentare la consapevolezza nelle giocate più semplici.

 

La struttura della squadra come va a incidere sul tuo ruolo? 

 

Sicuramente è una squadra con livello di battuta e attacco molto alto e questo risulta fondamentale per allenare al meglio, in settimana, i fondamentali necessari nel mio ruolo. Questa forza in attacco e in battuta si dimostra sempre più utile per allenare la difesa e quindi crescere e migliorare. L’aspetto più importante è la grande sintonia che siamo riuscite a creare in pochi mesi e che proprio per questo è destinata a crescere ancora. e rende tutto più facile. Questo continuo collaborare e unirsi per un obiettivo comune rende tutto, di settimana in settimana, più facile. Credo che siamo pronte sia in difesa che attacco, dobbiamo crescere, invece, nella gestione del primo pallone, in battuta ed in ricezione. Soprattutto il fondamentale di ricezione sarà essenziale nel corso del campionato, su questo dobbiamo ancora migliorare, ma siamo in palestra da due mesi e abbiamo grandi margini di crescita.

 

Dove credi che si deciderà il campionato? Negli scontri diretti o nelle partite sulla carta più facili? 

 

Sicuramente le partite più agevoli devono essere un aiuto per creare maggiore scurezza in vista degli scontri diretti. È logico che le due cose siano collegate: se si arriva a giocare uno scontro diretto avendo perso molti punti in partite sulla carta più semplici si rischia di non riuscire a gestire la tensione durante la gara. Ogni partita può essere alla nostra porta dipende tutto da come la squadra approccia l’incontro. Ovviamente poi è importante vincere anche anche gli scontri diretti, ma per poterli giocare con serenità e dare il meglio è utile non perdere punti per strada.

 

Quali sono le aspettative e le difficoltà del primo derby novarese di settimana prossima contro il San Rocco?

 

Beh, settimana prossima giochiamo un derby e questo tipo di partite è sempre più difficile; in più giochiamo contro una squadra giovane, ma con elementi di spicco che sanno gestire le partite e possono metterci in difficoltà. Noi vogliamo fare bene e questa settimana è stata veramente fondamentale per acquisire sicurezza nei nostri mezzi e fiducia nelle nostre potenzialità. Il San Rocco è a pochi punti da noi e ci servono i 3 punti non solo per mantenere la testa del campionato, ma anche per raggiungere una zona più confortevole e mettere qualche punto tra noi e le nostre inseguitrici. 

 

 

 

 

Stefano Grazioli

Addetto stampa per 

ISSA Pizza Club Novara

“CAVAZZINI VOLA CON LA PIZZA CLUB NOVARA” 

(4 Novembre 2018)

Nonostante l’impegno infrasettimanale in Coppia Piemonte, la serie d Pizza Club Novara ottiene un’altra vittoria in campionato. Parola a mister Cavazzini

 

Nonostante le attese per la doppia sfida in coppa Piemonte le ragazze si sono comportate bene. Dove si sono decise le partite e cosa è mancato alle tue ragazze per fare un’altra impresa?

 

Giovedì abbiamo fatto due partite alla pari, alla fine c’è stata una differenza nei roster, ma non era tecnica, tattica o atletica. Le due formazioni di serie c che abbiamo sfidato hanno un organico collaudato composto da ragazze che giocano insieme da anni. Sono mancate due cose: intesa e continuità nei momenti chiave, abbiamo delle buone individualità, che possono fare la differenza, ma ci manca ancora fluidità e delle azioni coordinate, mnemoniche per risolvere alcune situazioni. 

Abbiamo vinto solo un set, se ne poteva vincere altri, ma giocare queste gare è fondamentale perché è nelle gare difficili che si può migliorare maggiormente. 

 

Quali sono le ambizioni della società e fino a dove si può spingere questo gruppo? 

 

Beh, la squadra allestita quest’anno è, senz’altro, di alto profilo. Giovedì ci ha mostrato che possiamo competere in una categoria superiore. È importante, però, tenere a mente che è più facile spingere quando non hai nulla da perdere, come abbiamo fatto giovedì, ma l’aspetto difficile in questa stagione sarà gestire la pressione di dover vincere, sabato sera questo ha inciso sulla prestazione, nonostante la vittoria finale. Il nostro obiettivo a lungo termine è quello di giocare i play-off, ma la cosa fondamentale è vincere ogni settimana tenendo presente che spesso è più importante lavorare sul come arrivare ad un risultato che l’ottenimento dello stesso. 

Poi per guardare la classifica bisogna aspettare metà stagione. Mancano gli scontri diretti più impegnativi, ma la sconfitta contro Safa ci ha insegnato che non dobbiamo dare nulla per scontato anche sopra di due set ed in netto controllo, se pecchiamo di presunzione, cadiamo, non va bene. Sabato prossimo ci aspetta una sfida complicata contro Alessandria che nonostante sia nella zona bassa della classifica ha un roster molto giovane ed interessante con un margine di miglioramento tutto da valutare. 

 

Come è andata la gara di Sabato contro Lasalliano? Ti aspettavi un esito di questo tipo?

 

È stata molto dura, loro hanno spinto sulla battuta e su tutti i fondamentali: giochi così quando non hai nulla da perdere, ma dobbiamo abituarci perché questa sarà la nostra realtà per tutta la stagione. Possiamo vincere contro tutti dobbiamo solamente capire che ritmo tenere e imporlo. Guardando le mie ragazze vedo che hanno giocato tutte in serie c e l’hanno scorso il sestetto base era titolare in quella categoria. Sarà diverso per loro giocare in questa categoria perché più si sale di livello e più le giocate sono codificate e vengono meno “colpi rocamboleschi ed imprevedibili”. Tuttavia saremmo stupidi e menzogneri se tentassimo di nasconderci, siamo favoriti. La chiave della stagione sarà il roster in tutte le sue componenti, tutte le ragazze sono all’altezza di tutte le partite e tutte si allenano al meglio, io farò delle scelte e delle rotazioni, se il gruppo rimarrà unito, non ce ne sarà per nessuno. 

 

Domenica sera sei tornato in palestra per dare un occhio alla prima divisione. Cosa hai visto? Come è andata la gara e come hai visto il gruppo?

Ho visto una bellissima partita: magari non a livello tecnico o tattico, ma, sicuramente, sul piano emotivo. Ad un certo punto se fosse finita 3-0 per la Scurato non ci sarebbe stato niente da dire, ma le ragazze, tra l’altro, per via d’assenze, con un opposto nel ruolo di centrale, sono riuscite a portare a casa un risultato insperato e pazzesco. Per noi, Scurato-Issa, è un derby molto sentito: ci sono tanti ex tra cui il nostro direttore sportivo, Luca Airoldi, e, beh, anche il sottoscritto (ride, ndr). Ci tengo a fare i miei complimenti al mister Alessandro Orlando che sta facendo un ottimo lavoro con queste ragazze. Il gruppo sta crescendo e ci sono delle giovani che potrebbero fare grandi cose, non è escluso che io le porti ad esordire in serie d quest’anno.

 

                                                                                                                                                 Stefano Grazioli Issa Novara

I

ASSICAR TRIONFA NEL DERBY (4 Novembre 2018)

Serata infuocata tra le mura della palestra Peretti.

Le nostre ragazze della prima divisione partono bene, un primo set tirato punto a punto fino all'epilogo per le concittadine della Scurato, che si aggiudicano il set 27 a 25.

Nel secondo set, la partenza è delle peggiori subito sotto di 7 punti, si accenna solo nel finale un piccolo recupero ma il set vola via ben gestito dalla squadra avversaria che si aggiudica anche il secondo set 25 a 18.

Il terzo set è quello della svolta, si parte sempre con un piccolo vantaggio delle avversarie ma proprio in questo momento la squadra di coach Orlando si fa coraggio e conquista il set 25 a 22.

Il quarto set parte subito bene le nostre ragazze tengono ritmo e intensità di gioco per tutto il set che si chiude 25 a 20 portando cosi la partita al tie-break.

Il quinto set parte subito con un 3 a 0 per le ragazze della Scurato, ma una serie di nostre battute buone ci riporta in vantaggio e al cambio campo siamo noi + 1 sugli avversari, vantaggio che le ragazze manterranno sino alla fine infatti il tie-break sarà a noi sorridente 15 a 11 e vittoria per 3 a 2 per capitan Gallarati e compagne nel derby novarese.

Una grande prova di forza per le ragazze dell'ASSICAR NOVARA, che mostra il buon lavoro in palestra e la buona gestione di coach Alessandro Orlando delle ragazze.

Complimenti ad entrambe le formazioni per la prestazione.

 

PIZZA CLUB NOVARA VITTORIOSO

 

 

Trasferta vittoriosa per la serie D PizzaClub No Limits Novara che rifila un 3 a 1 al Tuttoporto Lasalliano 
Segue comunicato
Brave ragazze

CAMPIONATI GIOVANILI

Domenica 28 Ottobre

Quest’oggi tutte le nostre squadre giovanili impegnate in campo, ma andiamo con ordine si parte con l’ottima prestazione dell’under 14 che a Vercelli vince 3 a 0 con Red Volley, a seguire una sconfitta per la nostra under 18 impegnata contro Scurato, al pomeriggio l’under 16 al suo esordio in campionato vince 3 a 0 contro Scurato!
 

“PIZZACLUB NOVARA PASSA COL VOLLEY BELLINZAGO’”

Bastano tre set alle ragazze di Simone Cavazzini per chiudere la pratica Bellinzago, 

Parla il capitano, Simona Luini.

 

Continua il buon avvio di stagione della Issa che dopo la lieve frenata di settimana scorsa, superata al tie-break, torna subito alla vittoria con un 3 a 0 netto, al quale non servono spiegazioni. 

È insolito che un gruppo per larga parte riformato in estate parta così forte. Quali sono state le chiavi di questo gruppo e quali gli aspetti sui quali avete dovuto lavorare maggiormente?

Uno degli aspetti più positivi è che siamo un gruppo intercambiabile:12 ragazze con età differenti, c’è esperienza e gioventù, ma tutte potrebbero vestire la maglia da titolare. È un buon gruppo c’è molta comunicazione nello spogliatoio, siamo molto affiatate e tutte a disposizione per l’unico obiettivo settimanale, vincere.

Da capitano come vedi il tuo ruolo di collante del gruppo e filtro con l’allenatore?

È gia il secondo anno che c’è Simo (l’allenatore) e quindi sappiamo cosa chiede e cosa pretende. È molto bravo perché ha la capacità di curare ogni aspetto. Da capitano non c’è veramente nulla da poter dire alle mie compagne, siamo sempre presenti e lavoriamo sempre al 100%. Anche chi magari manca di esperienza non lo da a vedere con il grande impegno. 

Analizzando la partita di sabato sera cosa ci si porta per il campionato e quali sono i punti di forza?

Il nostro punto di partenza deve essere il servizio, se ci imponiamo da lì e riusciamo a tenere la palla “non ce n’è per nessuna”. Abbiamo una grande forza in attacco e la nostra buona ricezione completa un disegno molto promettente. Se facciamo capire chi comanda e non ci abbassiamo al ritmo degli avversari, partiremo sempre e comunque favorite. Contro il Bellinzago, squadra molto giovane e tecnica, siamo riuscite a farlo ed il risultato parla da solo. Sabato scorso è mancata proprio questa consapevolezza che come un’arma a doppio taglio si è trasformata in presunzione e superficialità, perdendo il controllo della gara. Sono contenta del gruppo e fiduciosa riguardo ai traguardi che possiamo raggiungere e questo tre a zero ha dato prova della nostra forza mentale capace di rialzarsi con tenacia guardando già con la coda dell’occhio alla gara di Coppa Piemonte prevista per giovedì a Torino contro due formazioni di serie C: Lasalliano Torino e Ysla teamvolley.

 

Stefano Grazioli

Per Issa-Pizza Club Novara

 

COPPA PIEMONTE SECOND ROUND

La seconda giornata di coppa, è volta al termine per le ragazze del Pizza Club Novara, la squadra di coach Cavazzini esce da questo concentramento con 5 punti che equivalgono a due vittorie la prima con la compagine di serie C Team Volley Novara e la seconda con la serie D della Pallavolo Oleggio.
Inizialmente con il Team Volley Novara, le ragazze sono partite determinate ma verso il finale sono stati commessi errori di troppo, che hanno permesso agli avversari la vittoria del primo set.
Differente invece gli altri due set, in cui la squadra ha reagito,commettendo meno errori e dimostrando di potersela giocare alla pari conquistando cosi la vittoria.

 

 

 

 

Nella seconda partita contro Oleggio, squadra che incontreremo in campionato, si è fin da subito imposto il nostro gioco a buon ritmo e mantenendolo per tutti e tre i parziali, le ragazze hanno lasciato poco spazio alle avversarie portando a casa la vittoria.
Le parole di capitan Luini a fine giornata: “Siamo un buon gruppo ben coeso e questa sara' la nostra forza. Lavoriamo di partita in partita cercando il giusto feeling che speriamo di trovare per iniziare al meglio il campionato.
Ora godiamoci la pausa dalla coppa e poi si riparte 
Quest'anno ne vedremo delle belle ....stay tuned !”
Prossimo appuntamento fra le mura del Volley Bellinzango sabato 6 ottobre!

MAIN SPONSOR PRIMA DIVISIONE

Con la pubblicazione dei calendari diamo il benvenuto al nostro nuovo sponsor Assicar Novara, che ha deciso di supportare la squadra di prima divisione. Il campionato prenderà il via il 21 ottobre alle ore 20.30 in casa alla Peretti,contro la formazione dell’Arquata Volley! Un grande grazie ad Assicar Novara e benvenuto in famiglia

MAIN SPONSOR SERIE D 

E prima di dar via alla Coppa Piemonte come poter non presentare il main sponsor della nostra Serie D Pizza Club no limits Novara che supporterà la nostra prima squadra. Un sincero grazie e un benvenuto in questo nostro nuovo e grande percorso!
                         
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SERIE D AI NASTRI DI PARTENZA

La stagione sportiva sta per partire a tutti gli effetti, domani esordirà in campo a Verbania la nostra serie D targata Pizza Club Novara, che affronterà inizialmente la compagine di Arona (serie D) e a seguire la formazione di casa neopromossa in serie C Vega Rosaltiora Verbania.
“Squadra nuova, rispetto allo scorso anno ci sono molti elementi nuovi commenta così l’inizio di stagione coach Simone Cavazzini, obiettivo della Coppa sarà proprio amalgamare la squadra e creare un gioco, in palestra stiamo lavorando tanto sulle caratteristiche individuali, obiettivo sarà trovare un identità di gioco”
Nel frattempo anche tutti i giovanili hanno ripreso, si sta lavorando molto in palestra, le squadre di coach Orlando under 18 e prima divisione sono già reduci da un’amichevole con Occimiano e domenica saranno ancora in campo per testare bene le capacità di tutte, anche per le under 14 di coach Restuccia è tempo di amichevoli e molto lavoro tecnico.
“La forza della Issa quest’anno sono i giovanili sui quali bisogna puntare sempre, riusciamo a coprire praticamente tutti i settori e deve essere motivo d’orgoglio per ognuno di noi queste le parole del DS Luca Airoldi che prosegue dicendo l’obiettivo è quello di crescere e continuare a farlo tutti insieme, abbiamo tutte le possibilità per fare bene.”

GIULIA ROGGIA

Nonostante la sua giovane età GIULIA ROGGIA è una veterana della Issa Novara, bravissima allenatrice del Minivolley e dell’U12, tutte le atlete che passano sotto la sua guida escono con un buon bagaglio di esperienza tecnica e umana. Quello di GIULIA è l’impegno più delicato, da lei passano tutti i nostri atleti più piccoli e sta a lei insegnare i primi importanti fondamentali, far capire ai bimbi come si sta in palestra e a trasmettere la giusta passione che si deve avere per questo sport.
Giulia, come tante allenatrici, è stata un’ottima giocatrice infatti dal 2010 al 2018 ha giocato in diverse categorie a livello Regionale con Team Volley Novara, Red Volley Vercelli, New Team, Pallavolo Galliate, e ovviamente alla Issa Novara. Dal 2013 allena e segue le bimbe che muovono i primi passi nella pallavolo. Nel 2013 e 2014 ha allenato Minivolley e U12 alla San Giacomo e nelle ultime tre stagioni sportive Minivolley, U12 e U13 alla Issa. Una certezza per la tutti noi e per i genitori, allenatrice instancabile che ama quello che fa e che lo fa per far crescere tecnicamente gli atleti ma soprattutto per farli stare bene, unendo disciplina sportiva a divertimento. Grazie GIULIA, per tutto il lavoro svolto fino ad ora e per tutto quello che verrà in questo nuovo cammino che percorreremo insieme!

 

FRANCESCO DIDONNA

Altro protagonista di questo eccezionale team di allenatori è FRANCESCO DI DONNA. Francesco lo scorso anno ha affrontato un campionato lunghissimo raggiungendo ottimi risultati con la squadra U20 PGS.
Pur essendo molto giovane ha già un curriculum ben fornito grazie al doppio ruolo di giocatore e allenatore.
2001-2003 Volley San Giacomo
2004-2010 Volley Novara dove ha giocato in tutte le giovanili più la Serie D (vincendo tutti i campionati provinciali giovanili tranne quello dell’ultimo anno)
Nel 2014 gioca nel Misto PGS della Issa, vincendo il campionato.
Nel 2014/2015 sempre in Issa, è secondo allenatore della Serie D nella stagione della mitica promozione in Serie C. 
Stagione 2015/2016 Issa, secondo allenatore Serie C.
2016/2017 Issa, primo allenatore u20 pgs e Libera PGS con partecipazione alle fasi nazionali
2017/2018 Issa, primo allenatore U20 e giocatore mista PGS (secondo posto in classifica). 
È sempre un mix interessante quello tra giocatore e allenatore. Anche per Francesco la prossima stagione sportiva sarà di crescita in quanto affiancherà, con il ruolo di Secondo Allenatore, Alessandro Orlando alla guida delle Squadre di Prima Divisione e U18. Siamo molto contenti della scelta presa da Francesco di rimanere alla Issa e continuare il suo percorso di crescita. Grande Fra, buona stagione sportiva.

SIMONA RESTUCCIA

SIMONA RESTUCCIA, è l’altra importante novità della Issa Novara 2018/2019.
Simona sarà alla guida della squadra di U14, a lei affideremo la crescita tecnica di questo bel gruppo che, così come le altre squadre, potrà fare importanti passi avanti.
Simona vanta una grande esperienza, ha iniziato a lavorare in palestra con Luciano Pedullà dal quale come dice lei stessa ha imparato tanto per la crescita tecnica delle atlete. 
Ha iniziato la sua carriera di Allenatrice alla San Giacomo con il Minivolley, l’anno dopo le sono state affidate le bimbe dell’U12 e da lì in poi ha sempre allenato categorie giovanili U12/13/14.
Il primo anno ha ottenute subito importanti successi raggiungendo le finali nazionali PGS e un secondo posto U12 nel campionato FIPAV.
È poi passata al Team Volley Novara, società dove ha trascorso molti anni e con la quale ha vinto due campionati U13 provinciali. Siamo sicuri e convinti che sia la persona giusta a cui affidare le nostre giovani atlete.
Benvenuta in famiglia Simona ci aspettiamo grandi cose da te e dalle tue bimbe.

FORTUNATO DONISI

Una delle prime importanti 
riconferme per la prossima stagione sportiva porta il nome di FORTUNATO DONISI. Sempre presente, sempre disponibile, sempre sorridente, uno che non molla mai, ha insegnato tanto e ci ha insegnato tanto. Dopo l’ottimo lavoro svolto lo scorso anno, la prossima stagione sportiva ha deciso di migliorare ulteriormente il suo curriculum di allenatore per cui sarà sempre a fianco di Simone Cavazzini, come secondo allenatore in SERIE D e in alternanza con Simone come Primo allenatore dell’U16. Fortu ha iniziato la sua carriera pallavolistica da giocatore nelle giovanili del Volley Novara, fino ad arrivare nelle categorie regionali dove ha giocato come palleggiatore al Volley Novara in Serie D e al Pavic Romagnano in Serie C. 
 

 

 

In qualità di allenatore possiamo dire che Fortu nasce alla Issa Novara:
2012/2013 Minivolley e U12
2013/2014 Minivolley e Secondo Allenatore U14
2014/2015 U20 Secondo Allenatore e U14
2015/2016 Primo Allenatore Prima Divisione e Secondo Allenatore U16 
2016/2017 Primo Allenatore Prima Divisione e U16.
Sempre con i nostri colori, sempre a seguito delle nostre giovani atlete, per la Issa Novara Fortu è una vera e propria garanzia!

Sempre avanti, sempre insieme, Buon nuovo anno sportivo Fortu!

ALESSANDRO ORLANDO

La prima grande e importante novità della Issa Novara porta il nome di ALESSANDRO ORLANDO, a lui sarà affidata la guida della Prima Divisione e dell’U18. Il suo curriculum sportivo parla chiaro, laureato in Scienze Motorie, dal 2000 al 2012 è stato il preparatore atletico della squadra che rappresenta la nostra città nel panorama della pallavolo femminile in Italia, la Igor Volley.
Dal 2012 al 2013 rimane in Igor Volley, in categoria A2, sempre come preparatore atletico e terzo allenatore.
Dal 2013 al 2014 va a Oleggio in serie C come primo allenatore
Dal 2015 al 2017 torna a Novara dove inizia a lavorare in San Giacomo con le squadre di U12, U16 e Prima divisione, per approdare poi nella scorsa stagione al Team Volley Novara come primo allenatore di Serie D e U18.

 

 

Oltre all’ambiente pallavolistico è stato protagonista in altri sport, nel 2008 ha collaborato con Giappone Nec Red Rokets, nel 2009 Prepatore fisico nazionale croata e dal 2012 preparatore fisico baseball E softball Novara.

Che dire, un vero e proprio colpo per la Issa Novara, benvenuto in famiglia Alessandro, inizia così una nuova bellissima ed entusiasmante avventura.

SIMONE CAVAZZINI

Anche per la prossima stagione sportiva SIMONE CAVAZZINI rimarrà alla guida Tecnica della Issa Novara. Simone ha iniziato la sua carriera come secondo allenatore di Luciano Pedullà e con lui ha vinto una Coppa Italia di A2 e un campionato sempre in A2. Il suo curriculum vanta numerose stagioni positive tra cui quella alla guida della serie D pallavolo Galliate dove ha subito solo una sconfitta in tutto il campionato, a questo aggiungiamo i play-off, una coppa Piemonte ed una coppa delle Alpi con la pallavolo Oleggio più 2 campionati interprovinciali con la U16 della S2M Vercelli ed un 5 posto in B2 sempre con il Vercelli. Allenatore non solo di categorie superiori, 5 anni fa, con grande soddisfazione personale, ha insegnato ad una U14Pgs di Varallo non solo come stare in campo ma anche a vincere le loro prime partite. Dopo tre anni alla pallavolo Scurato, dove ha affrontato un campionato di serie D con zero sconfitte e 26 vittorie, è arrivato finalmente in casa della Issa Novara. Dopo l’esperienza in C dello scorso anno, più che altro negativa per alcuni infortuni che hanno fermato alcune delle giocatrici più forti della squadra, ha deciso di rimanere alla Issa. Non possiamo che essere più che felici di questa scelta, il prossimo anno sportivo Simone, oltre a rimanere Direttore Tecnico della società, sarà anche alla guida delle squadre di SERIE D e U16 oltre ad essere una presenza costante in palestra anche per tutte le altre squadre. Grazie Simone, un preziosissimo tassello della ISSA NOVARA.

ECCO IL NOSTRO LOGO NUOVO!

La prima di una grande novità? Ebbene sì ripartiamo anche dal logo! Dopo alcuni mesi di riflessione la società ha deciso di iniziare la stagione sportiva 2018-2019 anche con la creazione del logo nuovo.

Logo interamente realizzato e disegnato in casa, infatti l'autore è il nostro allenatore Fortunato Donisi, che ringraziamo e a cui facciamo i complimenti per l'ottima riuscita.

Nei prossimi giorni e settimane tutte le grandi novità riguardanti la nostra società a partire dagli allenatori, alle
nuove collaborazioni, ai nuovi sponsor fino ad arrivare alle squadre e a tutti coloro renderanno unica la stagione sportiva 2018/2019 #pronti #noisiamoissa #cuoregiallonero

Invasione di bambini domenica alla "Peretti"!

 Oltre 140 piccoli atleti sono scesi in campo suddivisi in 45 squadre partecipanti nelle varie categorie, in rappresentanza di 5 sodalizi. Divertimento, amicizia, sport, una giornata piena di valori! Fra le squadre partecipanti Team Volley Novara, Valsesia Teamvolley, Pavic, Volley delle Risaie oltre alla società organizzatrice. 
Da segnalare le vittorie nella categoria White e Red del Team Volley Novara e nella Green per le padrone di casa della ISSA. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Attenzione!
Per domani prevista invasione di "mini" pallavoliste! Ebbene sì, alla Peretti domani, domenica 15, a partire dalle 13 torneo s3 Fipav. 45 le squadre che parteciperanno! Vi invitiamo per un po' di tifo e vi terremo aggiornati. 
Quando lo sport passa dalla prima squadra e arriva fino alle piccole...

Iniziano le seconde fasi!

#facciamoilpunto 
Primissima notizia: ottimo esordio nel campionato Under17 Daniele Ziccio per le nostre atlete... VITTORIA 3-2 contro Bellinzago!
Con questa competizione diamo il via agli appuntamenti che ci accompagneranno alla fine della stagione sportiva 2017/2018. Protagoniste saranno anche l’Under 15 con la Coppa primavera e l’Under 13 con la Coppa comitato. Tutto ciò sarà un importante banco di prova già in previsione dell'annata sportiva 2018/2019!

TUTTI INSIEME A TIFAR LA IGOR

Eccoci con i volti della... felicità! Sì perché per le giovanissime pallavoliste vedere da vicino tante campionesse significa felicità 
 Ieri pomeriggio eravamo 110 al PalaIgor, atlete e famigliari, una grande macchia lilla, tutti insieme per tifare a gran voce forza Igor Volley Novara!
Grazie alla squadra per lo spettacolo che ci ha regalato e per l’esempio in questo bellissimo sport, grazie al club per la disponibilità che ci ha dimostrato, grazie di cuore. Una bellissima esperienza, da ripetere ?
#cuoregiallonero

#primotorneo #blackandyellow
Eccoci con la foto di gruppo della prima edizione del Torneo Blackcndyellow dedicato alla categoria Under14 targato #PgsIssa! Al termine di un'intensa giornata a conquistare il primo podio è stata Biella, seguita da Vercelli, Suno e le giovani di casa. E' stata una bellissima giornata di sport, di sana competizione, di amicizia. Grazie prima di tutto alle atlete che hanno partecipato agli allenatori, allo staff, alla dirigenza e agli sponsor che ci hanno sostenuto. Per tutte le partecipanti una maglietta ricordo, ovviamente gialla coppa e anche tre medaglie di premi individuali. Importante la classifica finale, certo, ma ciò che conta per noi è aver visto tante ragazze divertirsi, misurarsi con le atre compagne, legare ancora di più con il gruppo e soprattutto uscire dal campo con il sorriso! Grazie davvero a tutti, alla prossima edizione!

#cuoregiallonero

PGS ISSA NOVARA

La perfezione? Non ci è mai piaciuta….la lasciamo agli altri.

Noi amiamo la bontà d’animo, l’umiltà e la coerenza…amiamo chi parla di amicizia e lo dimostra, chi ha paura ma nonostante tutto continua a combattere e non si arrende…perchè non arrendendosi forse…si vince tutto.

“Non c’è sconfitta nel cuore di chi lotta”

#PgsIssaNovaraChiHaPauraRestiNelloSpogliatoio

Luca Airoldi nuovo Direttore Sportivo PGS ISSA NOVARA

2 Febbraio 2018

Il Consiglio Direttivo è lieto di comunicare che Luca Airoldi è stato nominato Direttore Sportivo della PGS ISSA NOVARA.
Luca, nonostante la giovane età, vanta una vasta esperienza come DS in quanto per molti anni ha ricoperto questo ruolo in Pallavolo Scurato. “Per una società come la nostra, che sta crescendo molto più velocemente di quanto potessimo immaginare, era importante ricoprire la figura di Direttore Sportivo con una persona che avesse già esperienza in questo ruolo. Siamo certi che la competenza e l’entusiasmo di Luca ci aiuteranno ad affrontare al meglio questo 2018 e tutte le nuove sfide che arriveranno”. Benvenuto a bordo Luca e Buon Lavoro!!! #PgsIssaNovaraChiHaPauraRestiNelloSpogliatoio

Santo Natale 2017

Comunicati UFFICIALI

Archivio: sezione "Archivio Comunicati 2016/2017"

6 Giugno 2017

Mentre la stagione sportiva 2016/2017 si avvia alla conclusione, lo Staff Direttivo della PGS ISSA NOVARA sta già lavorando a pieno regime per la stagione 2017/2018. E se è vero il proverbio che dice "chi ben comincia è a metà dell'opera" noi iniziamo ancora da lui...IL Coach, l'uomo simbolo della PGS ISSA, Alessandro "Ale Pedro" Pedroni. Alessandro, già Direttore Tecnico della Società, nella prossima stagione sportiva assumerà la responsabilità ufficiale della Direzione Sportiva (in collaborazione con Alice Perucca) e sarà parte attiva del Consiglio Direttivo della società. Tutte le squadre, gli allenatori, gli atleti e i dirigenti faranno capo a lui che sarà anche Team Manager di tutta l'attività giovanile che nel prossimo anno subirà importanti e significativi cambiamenti. A breve le presentazioni degli staff tecnici e delle squadre targate PGS ISSA 2017/2018.

Comunicati Stampa

ultimo comunicato 15/05/2017

Archivio: sezione "Archivio Comunicati 2016/2017"

Festa della Mamma 2017

AUGURI A TUTTE LE MAMME e in particolare alle SUPER MAMME DELLA PGS ISSA NOVARA!!! Grazie per tutto!!!

SERIE C_Finisce la stagione 2015/2016 per la serie C della Pgs Issa Novara.

Dopo due anni esaltanti al massimo, con le relative due promozioni consecutive, sapevamo che il campionato di serie C sarebbe stato molto duro.
Abbiamo iniziato con un obiettivo realistico, la salvezza.
L’esperienza ci ha insegnato che nella vita e nello sport è sempre meglio avere i piedi ben piantati per terra e vivere senza manie di protagonismo o senza essere posseduti da megalomania convulsa.
Obiettivo realistico, obiettivo raggiunto, pur sapendo di aver tenuto bassa l’asticella nonostante il grande valore sportivo individuale di alcune delle nostre atlete.

Si inizia a pensare e a lavorare per la prossima stagione ma si rende necessario, come sempre, ringraziare chi in questi mesi è entrato nel “nostro mondo”, nel mondo della Pgs Issa, che non è un mondo dorato o un'isola felice, è solo un posto dove l’atleta è l’elemento più importante e il punto su cui tutto ruota, dove si guardano non solo le capacità tecniche ma anche quelle umane, dove le persone non sono numeri ma sono atleti, allenatori, dirigenti, amici e ognuno di loro, nella loro individualità, fa parte di questa grande squadra.

Non sempre le cose sono andate bene, ci sono state incomprensioni, litigi, riappacificazioni, sorrisi ma…in quale squadra non ci sono? La squadra perfetta non esiste, esiste solo il giusto equilibrio. Il pregio della nostra squadra è stato proprio questo, ad un certo punto abbiamo lavorato, per il bene di tutti, sul giusto equilibrio da mantenere, questo soprattutto grazie a chi ha saputo “smussare” il proprio carattere per il bene del gruppo.

Come sempre pensiamo di aver fatto una bella squadra, come sempre pensiamo che ognuno di loro meriti un commento personale.


Annata sfortunata, per i nostri palleggiatori, costellata da infortuni importanti che hanno rischiato di compromettere la stagione.
#3 Carola “Caro, Carla” Sella, una lunga degenza in ospedale l’ha portata lontano dal campo per qualche mese, rischiando di compromettere una stagione già difficile. È riuscita a recuperare e a rientrare in campo nelle ultime partite del girone di ritorno. Anche se la ripresa avrebbe dovuto essere più lunga, per poter tornare al top della forma, ha comunque dimostrato determinazione ed è riuscita a tornare nel momento del vero bisogno.
#14 Laura “Lalla” Anastasi, la sua presenza, dopo il ricovero di Carola, ha permesso alla squadra di poter continuare a giocare in un momento di estrema difficoltà. Anche lei purtroppo è stata però fermata da un problema alla spalla che è tornato a riacutizzarsi impedendole di continuare la stagione.
#28 Diana “Dia” Passarani, un infortunio al ginocchio ha purtroppo compromesso l’intera stagione di questa generosa atleta da tanti anni alla Pgs Issa Novara. Diana, che lo scorso anno aveva ricoperto il ruolo di libero, si è ritrovata a dover palleggiare in una delle partite più delicate e in cui la sfortuna ci è stata particolarmente vicina.

Dopo questi infortuni, tutti in uno dei ruoli più delicati della pallavolo, quello del regista della squadra, pensavamo veramente che la nostra stagione fosse praticamente finita ancora prima di iniziare, poi qualcosa è cambiato.
#26 Marina “Mari” DiBlasi, la fortuna ha messo sulla nostra strada l’esperienza e il talento di questa atleta che, nonostante sia stata anche lei vittima di un infortunio che l’ha tenuta lontana dal campo un mese (strappo muscolare), ci ha preso per mano e ci ha aiutato ad uscire dal momento più buio della stagione. Tutta la squadra si è messa nelle sue mani e tutte hanno dimostrato che lo spirito di gruppo deve per forza prevalere se si vuole raggiungere un obiettivo comune.
Altro momento di difficoltà l’abbiamo vissuto con i centrali con i quali abbiamo effettivamente fatto più interventi di modifica nel corso dell’anno
#17 Stefania “Ste, Ugliez” Uglietti, il nostro capitano, da tanti anni alla Pgs Issa Novara ha sempre dimostrato attaccamento alla maglia e alla società, quest’anno è passata da centrale a opposto per poi tornare centrale, atleta costante e presente ha dimostrato a tutti che l’impegno e la serietà ripagano sempre.
#16 Marta “Monti” Montipò, anche lei da tanti anni alla Pgs Issa, ha avuto momenti di difficoltà dovuti ad un problema alla spalla che ormai la assilla da tempo, ma come sempre ha tenuto duro fino alla fine.
#30 Giulia “Giuli” Bonini, le difficoltà sono state iniziali, arrivare in un nuovo gruppo rappresenta sempre un’incognita dove tutto è nuovo e sconosciuto. Con il passare del tempo ha dimostrato di essere una ragazza di cuore e con molta voglia di imparare e migliorare.
#5 Marta “Bob” Gualino, o MissKm, perché di Km ne ha fatti veramente tanti. Nonostante tutto è sempre stata presente e costante nei vari impegni sportivi…anche dopo l’infortunio alla caviglia, avvenuto però al di fuori del campo da gioco, che l’ha fermata nelle ultime partite della stagione.
#23 Bianca “Bia” Ghilardi, protagonista della scorsa stagione sportiva quest’anno ha vissuto un momento di difficoltà sportiva personale che le ha fatto prendere la decisione di allontanarsi dal campo. Nonostante noi non ci siamo mai sentiti di condividere questo tipo di scelte abbiamo sempre lasciato libere le nostre atlete di decidere cosa fare, questo per serenità loro e di tutto il gruppo.
Liberi
#21 Samira “Sam, Manny Tuttofare” Caccia, ragazza generosissima con un grande spirito di sacrificio, pur essendo stata protagonista della doppia promozione (in serie D e C), anche lei quest’anno ha deciso di fare un passo indietro e anche in questo caso, pur con moltissimo dispiacere, abbiamo pensato che le priorità fossero lei e la sua serenità, abbiamo quindi assecondato la sua scelta a maggior ragione conoscendo la sofferenza con cui è stata presa.
#2 Federica “Chicca” Abate, senza dubbi, come abbiamo già descritto ad inizio stagione, è stato un grande acquisto. Ragazza seria e determinata è sempre stata costante e la sua presenza in campo si è sicuramente fatta sentire.
Bande
#4 Noemi “Noe, Nucciola” Nuzzi, rispetto allo scorso anno in questa stagione ha vissuto qualche momento di difficoltà dovuto principalmente al fatto di essere meno presente in campo in fase di gioco. Ha comunque sempre dimostrato di esserci nei momenti di bisogno e anche lei si è dimostrata sempre costante. Sicuramente la giovane età gioca dalla sua parte e tutto quanto vissuto in questa stagione sportiva sarà un bagaglio di esperienza importante da mettere in campo nelle prossime stagioni.
#13 Roberta “Roby” Mandelli, stesso discorso vale per questa nuova atleta Pgs Issa, che in campo ha dimostrato di essere una giovane che ha molto da dare. Anche in questo caso bisogna superare lo scoglio emotivo della giovane età, basterebbe credere un po’ più in se stessi e nelle proprie capacità, specialmente dove le capacità ci sono e si vedono. 
#12 Alice “Aly” Donati, il solito scricciolino dal braccio pesante. Non avremmo mai detto che da un fisichino così minuto potessero uscire “bordate” così potenti. Avevamo già avuto modo di apprezzare le sue doti e qualità lo scorso anno, quando il suo arrivo nel girone di ritorno (con il ruolo di Opposto), ci ha permesso di potenziare ulteriormente la nostra linea di attacco.
#11 Monica “Mony, Monia” Biella, indipendentemente dalle sue indiscusse doti sportive è anche un vero e proprio personaggio. Nonostante importanti problemi alla schiena ha continuato a saltare come un grillo. È tutto, giocatrice, vice allenatrice e “consigliera tecnica”. Corre, parla, salta, schiaccia…tutto nello stesso momento.
Opposto
#15 Simona “Simo, Imetec” Luini. Atleta di grande spessore umano e sportivo in questa stagione è stata senza dubbio la nostra attaccante numero 1, in termini di costanza e punti fatti. “Imetec” perché, come detto più volte dalle nostre piccole, “la Simo non attacca, lei lancia ferri da stiro”.
Le “Cucciole”
Un pensiero e un ringraziamento a tutte le “piccole” che hanno dato una mano alla squadra nei momenti di bisogno, sia in allenamento che in partita. Grazie ragazze, siete sempre un aiuto molto importante.
#9 Letizia “Lety” Negrini (Libero), è stata lei la piccola con la presenza più costante. Ha avuto modo di entrare in campo in qualche occasione e ha dimostrato di poter essere un valido supporto nei momenti di difficoltà. Brava Lety!
Francesco “Fra” DiDonna (AiutoAllenatore) complimenti a questo ragazzo che nel corso di questa stagione sportiva ha fatto di tutto per essere presente il più possibile nonostante nel contempo abbia anche lavorato, si sia Laureato ed abbia preso il cartellino di Allenatore (1°grado), che dire, Bravo Fra, grande annata.
Il fatto di avere, ad inizio stagione, un grado di Allievo Allenatore non gli ha permesso di concretizzare in campo ciò che ha messo in pratica in allenamento, per il prossimo anno, grazie anche al ruolo acquisito, la nostra società conta sicuramente su di lui come nuovo giovane allenatore.
Matteo “Teo” Marucco (allenatore settore Giovanile), la sua presenza in panchina in alcune partite è sicuramente stata importante dal punto di vista tecnico e tattico ed ha aiutato Coach Pedroni ad avere una visione differente e più lucida nei momenti più concitati di gioco.

Mario “Supermario” Zocchi, il nostro refertista per eccellenza…così come lo scorso anno si è “sparato” tutte le partite in casa…l’unica difficoltà? Visto il ruolo sicuramente il non poter dire nulla e non poter tifare apertamente per le ragazze, anche se molte occhiate alla panchina sono state più che significative.
Vito “SanVito” Urli, Consigliere e Addetto all’arbitro, senza di lui i nostri arbitri si sentirebbero persi…e anche noi…sempre presente, costante, disponibile, un aiuto validissimo e indispensabile, non solo per le partite di serie C.
Alessandro “Ale, Pedro” Pedroni, non solo un coach, “il Coach”. Alla sua prima esperienza in una campionato regionale ha messo, nel bene e nel male, tutto ciò che aveva: esperienza, testa, cuore, passione. Il suo modo di allenare e rapportarsi può ovviamente piacere o non piacere ma sicuramente è uno che ci mette la faccia, sempre; dice quello che pensa, sempre; si prende la responsabilità delle sue azioni, sempre. Per noi è una delle persone più corrette e oneste che ci siano nel panorama della pallavolo. Come tutti ha i suoi pregi e i suoi difetti ma indubbiamente è il Cuore della Pgs Issa.
Staff, Amici e Pubblico PGS ISSA NOVARA sempre presenti, grandiosi e di gran cuore. In più occasioni sono riusciti a trascinarsi dietro la squadra aiutandola ad uscire dai momenti più difficili. Sicuramente di grande conforto e carica emotiva sono sempre un importante punto di riferimento per le ragazze e per tutti noi.
Di me che dire… Alice “Pres, Ali” Perucca, una stagione in preda al panico…

 

Martedì 19 Aprile 2016: PGS ISSA NOVARA e SURVIVORS in visita al Reparto di Terapia Intensiva Neonatale e Pediatrica dell'Ospedale Maggiore di Novara (Neo-N Neonati a Rischio Novara Onlus)

Domenica 17 Aprile 2016: 1°Torneo Minivolley FIPAV organizzato da PGS ISSA NOVARA

PGS ISSA NOVARA e SURVIVORS insieme per beneficenza 

SERIE C PGS ISSA NOVARA

Stagione 2013/2014: LA 1° DIVISIONE VINCE IL CAMPIONATO E VOLA             IN SERIE D

Consegnato, presso la palestra di via D´Enricis, il titolo di Campione Interprovinciale di 1a Divisione Femminile alla PGS ISSA di Novara. Il Presidente del Comitato, Gianni Panzarasa, ha consegnato le magliette ricordo alle atlete ed il titolo che vale l´accesso alla Serie D, alla Presidente del club, Alice Perucca. La ISSA corona il successo di una stagione in crescendo, che l´ha vista classificarsi al 3° posto nella regular season, alle spalle di San Rocco e Team Volley Novara, ma è stata premiata per la tenacia e la determinazione durante tutto l´arco dei play-off, conclusi in vetta alla classifica con 25 punti su 10 gare giocate. Per l´assegnazione del titolo si è dovuti ricorrere al quoziente set che, grazie a 27 set vinti e a fronte di soli 7 set lasciati agli avversari, ha permesso alla formazione di Alessandro Pedroni di staccare il biglietto per il torneo regionale della prossima stagione, dove la formazione giallo-nera rappresenterà il Comitato di Novara e VCO. Grande soddisfazione per il risultato ottenuto da parte di tutto lo staff della ISSA, che corona un successo atteso da tempo.


PGS ISSA: Stefania Uglietti K (#17), Ivana Di Bernardo VK (#2), Marta Montipò (#16), Debora Marino (#10), Sara Gallarati (#22), Samira Caccia (#15), Silvia Pomice (#21), Beatrice Re (#3), Elena Ramponi (#23), Diana Passarani (#28), Lina Alushi (#14), Simona Zaminga (#5), Selene Malosso (#9), Elisa Amato (#6), Marianna Falzoni (#4), Camilla Garda (#25), Alessandro Pedroni (All), Alice Perucca (Pres), Matteo Cilia (DS)

 

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Issa Novara è l'associazione ideale per tutti coloro che hanno voglia di fare attività fisica e allenarsi seriamente. Siamo una società con più di 250 tesserati.

 

Siamo costantemente alla ricerca di nuovi talenti e persone interessate a far parte delle nostre squadre di Pallavolo a livello professionistico e/o amatoriale.


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